Gianfranco Menotti

Product Manager

Identikit:
Classe: 1976 (vecchio quanto la Sistemi!)
Altezza: 180 cm (dall’ultima misurazione del 1995)
Peso: 78 kg (oscillante durante le feste)
Occhi: 2 (ora ormai 4 dato il peggioramento drastico dopo aver passato la soglia degli “anta”!)
Capelli: “una volta” (da tempo ormai la piazza ha preso il sopravvento…)
Passioni: videogiochi, informatica, impianti audio/video, moglie e figli (in ordine cronologico)

In breve, un ragazzo che ha avuto la fortuna di vivere i famosi anni ’80 e che oggi vive con la nostalgia nel cuore…
Ho mosso i primi passi nel mondo dei computer a 8 anni grazie a mio nonno paterno che per la prima comunione mi regalò un Commodore VIC20, da quel momento iniziai la mia collezione di personal computer percorrendo tutti i passi dello storico marchio, ebbi infatti il Commodore 16 da cui poi il mitico Commodore 64 (seconda serie) e per poi approdare all’Amiga 500!
Con lo scopo di superare brillantemente l’esame universitario di programmazione in C++ (crediamoci!) chiesi l’acquisto del primo PC e fu così che, gravando sugli impegni rateali di mia madre (a quell’epoca costava 2 milioni di Lire), arrivò in caso mia il primo PC con processore Intel Pentium 200 MMX e acceleratore grafico 3dFX (non ditelo a mamma che la 3dFx non serviva molto per la programmazione!).

Possiamo dire che inizia a videogiocare con il paddle e terminai con volante e pedali… o meglio, in realtà non ho mai deciso di terminare, fosse per me giocherei ancora, ma complice l’età e gli impegni famigliari ormai all’attuale Playstation mi limito a farci la polvere sopra…
Sono approdato nel mercato del lavoro come risorsa commerciale di una azienda con sede a Reggio Emilia, che si occupava di importazione e distribuzione di hardware: sempre per la stessa azienda, qualche anno dopo, ho svolto il ruolo di referente e coordinatore della filiale di Milano quando, nel 1995, tramite conoscenze sono arrivato a sapere che una società di Monza nell’ambito informatico cercava un nuovo commerciale. Avevo voglia di cambiamento.

A quell’epoca mai avrei pensato che sarei finito a confrontarmi con Commercialisti ed Imprese e soprattutto a masticare di contabilità e bilanci (non che ne sappia molto per carità!) soprattutto visto che i miei studi nonché le precedenti esperienze lavorative erano di ben altro rango.
Svolse anche in questo caso un ruolo cruciale la nota nel mio CV che menzionava “Esperienza in programmazione in C+”: quello bastò per ottenere la fiducia dei titolari di Ram Informatica.

Il 25 settembre 2005 iniziò quindi la mia esperienza nel mondo Sistemi, che ancora a quell’epoca tanti chiamavano “la Profis” (il motivo lo troviamo nel fatto che Profis prese vita sulle ceneri del programma Gemma che oltre al nome del prodotto era anche il nome dell’azienda produttrice).

I primi mesi/anni passarono svolgendo praticamente il ruolo di replica di quanto veniva deciso dalla proprietà senza troppa libertà di veduta… avevo però sin da subito capito che il settore offriva tantissime altre opportunità, e la fiducia che la clientela riponeva nel mio ruolo poteva essere di stimolo per farli approcciare a nuove soluzioni.
Iniziai quindi, sempre per Ram Informatica, a svolgere anche il ruolo di sistemista hardware, inizialmente rivoluzionando l’infrastruttura interna, poi aprendo la mia esperienza self-made (e maturata nelle notti insonni trascorsi sui PC) alla clientela che cercava intorno ad un unico referente soluzioni a 360° che andavano oltre alla sola assistenza sul gestionale.
Portammo così a casa qualche contratto di assistenza sistemistica e iniziammo a rivendere anche licenze per Antivirus.

Ma dopo qualche anno, troppi forse, inizia a percepire che la natura della Ram Informatica non sarebbe comunque mai cambiata…troppo ancorata ai risultati sicuri e con l’abolizione del concetto investimento.
I confini di Ram Informatica mi stavano oramai stretti, ma la voglia di stare nell’ambito Sistemi era tanta: l’esperienza raccolta in 15 anni mi ha a questo punto permesso, nel 2020 agli albori della pandemia, di potermi incontrare con Fabrizio Canevari che aveva già espresso anche con Sistemi l’interesse di portare la propria esperienza e l’ambizione che lo ha sempre caratterizzato su un nuovo territorio.
A maggio di quello stesso anno, dopo qualche sollecito da parte di Sistemi, Ram Informatica non aveva ancora delineato il proprio futuro, si sarebbero prospettati ancora “anni bui” con l’occhio attento a misurare ogni passo e la mano ben salda sul portafoglio.
Io ormai avevo fame di nuova aria e soprattutto volevo confrontarmi con nuovi stimoli e mettermi in discussione traguardando nuovi orizzonti.

A giugno 2020 entravo a far parte della famiglia C2Web e solo un mese dopo C2Web acquisì il 100% delle quote di Ram Informatica… il 20 luglio fui proprio io a suonare il campanello dell’ufficio in Via Zara annunciando la lieta novella!

Il resto è poi storia recente: Fabrizio e Fabio Mascherpa mi hanno subito accolto come un bambino nel paese dei balocchi… ero finalmente in una realtà alla mia misura, potevo portare qualcosa di me e confrontarmi in un ambiente stimolante e dal quale avrei finalmente anche potuto apprendere tanto…

Dopo poche settimane arrivò finalmente per Ram Informatica anche il riconoscimento Sistemi Monza!
L’impegno mio e dei colleghi era finalmente in buone mani, le redini di Ram erano in mano a qualcuno che poteva capire ed apprezzare il nostro impegno ed insieme sapevamo di poter finalmente ricevere le gratificazioni professionali che meritavamo.