Table of Contents
TogglePROFIS – Novità 2023.7: Gestione di più gruppi settore forfait appartenenti ad un’unica attività contabile
, con la versione 2023.7 di PROFIS è stata introdotta un’importante novità: La Gestione di gruppi settore forfait differenti appartenenti ad una unica attività contabile.
Cos’è stato integrato?
La versione 2023.7 prevede:
La possibilità di gestire su unica attività contabile, più attività IVA con gruppi settore forfait differenti, per le ditte in regime agevolato forfait, la Gestione Ditte è stata implementata con la possibilità di configurare su un’unica attività contabile, attività IVA riconducibili a gruppi settore forfait differenti.
La possibilità di gestire la casistica di contemporaneo svolgimento di attività di impresa/lavoro autonomo in Regime Forfait e di attività agricola con tassazione del reddito catastale (art. 1 co. 1093 L. 296/2006)
La gestione ditte è stata implementata per permettere alle Ditte “Impresa” in regime agevolato forfait di gestire, in un’unica attività contabile, attività in regime forfait ed attività IVA agricole con tassazione del reddito catastale (art. 1 co. 1093 L. 296/2006) che abbiano optato: per il regime IVA agricolo, per il regime IVA normale
La procedura è stata adeguata affinché quest’ultime tipologie di attività IVA vengano escluse dai criteri di determinazione del reddito del regime agevolato forfait.
Ultimi Articoli
- Il Codice Etico del Gruppo C2Web: un impegno condiviso per costruire fiducia
- Come monitorare l’andamento dei saldi dei conti correnti e analizzare i movimenti bancari
- Melfore S.r.l. entra nel gruppo C2Web e diventa C2AI: nasce la nuova realtà dedicata ai progetti di Intelligenza Artificiale
- Il vero cambiamento inizia in studio: perché abbiamo creato il Coaching Operativo
- Generare un bilancio non è mai stato così facile!
Categorie
- Aziende
- C2Sistemi
- Cloud
- Commercialisti
- Consulenti del lavoro
- Contabilità
- Controllo di gestione
- eSolver
- Job
- Manuali
- News
- Profis
- ProfisAZ
- Spring SQL
- Studio
Archivio
Condividi l’articolo:


