# PROFIS GESTIONE FILE TELEMATICI – TRASMISSIONE FILE TELEMATICI 

## Trasmissione file telematico: inquadramento normativo 

I modelli elaborati devono essere presentati all’Agenzia delle Entrate esclusivamente per via telematica, salvo eccezioni. 

In particolare, il modello può essere presentato: 

– per via telematica, direttamente dal dichiarante 

– per via telematica, tramite un intermediario abilitato 

– per via telematica, tramite società appartenenti al gruppo 

– consegnando una copia cartacea presso un qualsiasi ufficio postale ma solo nei casi previsti: es.: per il modello Redditi, i casi previsti sono: 

a. contribuente che, pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il mod. 730, non possono presentare il mod. 730 

b. contribuente che pur potendo presentare il mod. 730, deve dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello Redditi 

c. (RM, RT, RW) 

d. contribuente che deve presentare il modello per conto di contribuenti deceduti. 

In caso di trasmissione in via telematica, il modello si considera presentata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate e la prova della presentazione è data dalla comunicazione attestante l’avvenuto ricevimento dei dati, rilasciata sempre per via telematica. 

Il servizio telematico restituisce immediatamente dopo l’invio, un messaggio che conferma solo l’avvenuta trasmissione del file, solo in seguito fornisce al contribuente un’altra comunicazione attestante l’esito dell’elaborazione effettuata sui dati pervenuti, che, in assenza di errori, conferma l’avvenuta presentazione del modello. 

Per la creazione del file telematico occorre innanzitutto definire alcuni dati essenziali: 

– la modalità di trasmissione, ossia il modo in cui verrà effettuato l’invio telematico del modello (tramite Intermediario abilitato o trasmissione diretta del proprio modello) 

– l’intermediario che si impegna a trasmettere, la data dell’impegno e il tipo di impegno alla presentazione telematica del modello (in caso di trasmissione tramite intermediario). 

## File telematico 

I modelli dichiarativi devono essere trasmessi agli enti preposti in via telematica mediante software in grado di generare file che presentano determinate specifiche. 

Ogni modello prevede l’invio di file telematici con caratteristiche differenti. Queste vengono elencate nelle specifiche tecniche emanate dall’Agenzia delle Entrate insieme alle istruzioni ed ai modelli ministeriali. 

Queste specifiche contengono: 

– le regole base di scrittura del file telematico quale il tipo di file da inviare (per esempio.xml) 

– i campi, il loro formato ed i valori che devono essere indicati 

– gli eventuali controlli. 

## Fornitura 

Per alcune tipologie di modelli è consentito trasmettere in un unico file più modelli dello stesso tipo (es.: Redditi Persone fisiche), ma relative a contribuenti differenti. L’insieme di più modelli è definito fornitura. 

La presentazione telematica di più modelli con un solo file è ammesso solo in caso di trasmissione tramite intermediario. 

## Modalità presentazione telematica 

**Intermediario:** 

L’intermediario è un soggetto abilitato da un ufficio competente (es.: Agenzia delle Entrate) all’utilizzo di infrastrutture telematiche che assicurano il deposito della documentazione informatica.  

L’intermediario quindi è colui che si impegna ad effettuare l’invio telematico dei modelli  per conto di terzi.  

L’impegno a trasmettere viene firmato dall’intermediario e dal contribuente ed ha valore solo per il modello  specifico riportato sul modulo.  

Nel modello, sul frontespizio, devono essere indicati:  

– la data dell’impegno  

– il soggetto che ha predisposto la dichiarazione (Contribuente o soggetto che effettua l’invio).  

**Diretta:** Prevede la trasmissione del proprio modello senza uso di intermediari. I soggetti che scelgono di trasmettere il proprio modello  devono utilizzare i servizi telematici Entratel o Fisconline in base ai requisiti posseduti per il conseguimento dell’abilitazione.  

**Società del gruppo:** 

Nell’ambito di gruppi societari, in cui almeno una società o ente sia obbligato alla presentazione del modello per via telematica, la trasmissione dello stesso può essere effettuata da uno o più soggetti dello stesso gruppo esclusivamente attraverso il servizio telematico Entratel.  

La società del gruppo può effettuare la presentazione per via telematica dei modelli delle altre società che appartengono al medesimo gruppo nel momento in cui viene assunto l’impegno alla presentazione del modello. 

## Servizi dell’Agenzia delle Entrate 

La maggior parte dei modelli deve essere inviato direttamente all’Agenzia delle entrate, ma per alcuni adempimenti, più particolari, sono stati previsti determinati servizi/canali tramite i quali procedere all’invio telematico. Questi sono: 

 **Servizi di Interscambio (SDI):** Vengono inviate tramite questo servizio, le comunicazioni liquidazioni IVA periodiche e le Comunicazioni dati fatture.  

**Fatture e corrispettivi:** Con l’introduzione della fatturazione elettronica, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un servizio web gratuito tramite il quale è possibile creare le fatture elettroniche, spedirle al cliente e mandarle in archiviazione sostitutiva. Con tale servizio è possibile anche gestire le comunicazioni liquidazioni IVA periodiche e le Comunicazioni dati fatture.  

**Sistema Tessera sanitaria (TS):**  

I servizi telematici sono rivolti:  

– ai medici, per la trasmissione giornaliera dei dati delle ricette relative alle prescrizioni farmaceutiche e specialistiche (Prescrittori)  

– alle strutture pubbliche e private convenzionati SSN (farmacie e laboratori), per la predisposizione e la trasmissione dei dati delle ricette erogate (Erogatori).  

Tramite i servizi telematici previsti dal Sistema TS vengono inviate le comunicazioni relative alle prestazioni sanitarie.  

## Dettaglio del processo 

**MODULO:** Anagrafica generale  

**ATTIVITÀ:** Configurare anagrafica contribuente  

**DESCRIZIONE:** 

Sono contenuti i dati anagrafici dei clienti dello Studio e degli altri soggetti anagrafici condivisi da tutte le procedure Sistemi.  

**MODULO:** Tabelle Amministrative e Fiscali  

**ATTIVITÀ:** Configurare anagrafica contribuente  

**DESCRIZIONE:** 

Le Tabelle Amministrative e Fiscali contengono i dati relativi a:  

– tabelle geografiche-amministrative  

– enti e uffici  

– tariffe catastali degli immobili ed aliquote IMU/TASI  

– addizionali IRPEF regionali e comunali  

– codici tributo e causali contributo.  

Questi dati sono costantemente aggiornati da Sistemi e sono condivisi da tutte le procedure Sistemi  

**MODULO:** Procedure che gestiscono l’adempimento  
**ATTIVITÀ:** Elaborare il modello  
**DESCRIZIONE:** 
Occorre definire le dichiarazione e le comunicazioni nelle varie gestioni a seconda dell’adempimento.  

**MODULO:** Gestione flusso telematico  

**ATTIVITÀ:** Definire l’impegno alla trasmissione se invio tramite intermediario  

**DESCRIZIONE:** 

Tramite le funzioni specifiche de vari adempimenti, vengono gestiti i modelli. In essi vengono definiti:  

– l’intermediario che si occuperà dell’invio  

– la data dell’impegno  

il soggetto che ha predisposto i dati.  

**ATTIVITÀ:** Creazione del file telematico di prova e controllo formale  

**DESCRIZIONE:** 

La procedura consente di generare un file telematico di prova utile per verificare la correttezza dei dati inseriti prima della chiusura della dichiarazione  

**ATTIVITÀ:** Abilitazione alla trasmissione  

**DESCRIZIONE:** 

La funzione di abilitazione consente di definire che la dichiarazione è consona per essere inviata.  

**ATTIVITÀ:** Creazione file telematico e controllo formale  

**DESCRIZIONE:** 

La funzione consente di creare e controllare il file telematico della dichiarazione o della fornitura.  

**ATTIVITÀ:** Autenticazione ed invio del file telematico  

**DESCRIZIONE:** 

La funzione consente di apporre la firma AdE sul file telematico che ha superato il controllo e di effettuarne l’invio.  

**ATTIVITÀ:** Acquisire la ricevuta di invio telematico  

**DESCRIZIONE:** 

La procedura consente di memorizzare i protocolli assegnati alle dichiarazioni attestanti l’avvenuta trasmissione telematica.  

**MODULO:** Gestione Documentale  

**ATTIVITÀ:** Archiviare il modello, il file telematico e la ricevuta AdE  

**DESCRIZIONE:** 

Le principali funzioni di stampa consentono l’Archiviazione degli elaborati prodotti nella procedura Gestione Documentale, consentendo di archiviare in modo strutturato ed organizzato, i documenti prodotti per i Clienti, al fine di poterli reperire nel modo più immediato possibile.  

**MODULO:** Gestione STUDIO  

**ATTIVITÀ:** Acquisire i dati quantitativi  

**DESCRIZIONE:** 

La procedura consente di trasferire alle procedure Gestione Studio:  

– gli onorari calcolati relativamente alle dichiarazioni gestite  

– i dati quantitativi utili ai fini della definizione degli onorari  

– informazioni utili alla valorizzazione dei servizi resi ai propri clienti ed al monitoraggio dello stato di avanzamento dei servizi stessi.  

Per maggiori informazioni sull’acquisizione dei dati quantitativi, fate riferimento al manuale applicativo STUDIO.  

## Generare un file telematico di prova 

Il file telematico di prova deve essere conforme al tracciato ministeriale e può essere utilizzato per un preventivo controllo sui modelli da inviare all’Agenzia delle Entrate. 

La produzione del file telematico di prova non prevede né l’abilitazione del modello, né la creazione della fornitura; l’unica condizione da rispettare è la verifica del modello. 

Il file telematico di prova può contenere sia modelli con modalità di trasmissione “Intermediario” sia modelli con modalità di trasmissione “Diretta”. 

Il file così prodotto non può essere inviato all’Agenzia delle Entrate, ma può essere utilizzato come strumento per controllare i dati dei modelli mediante il software di controllo fornito dall’Agenzia delle Entrate. 

Potete produrre il file telematico di prova dalle seguenti funzioni: 

– **Controllo AdE**: presente all’interno del modello: la funzione produce il file ed esegue contemporaneamente il programma di controllo predisposto dall’Agenzia delle Entrate: 

– File telematico di prova: presente nel menu “Telematico > Telematico di prova” del menu del modello: la funzione consente di produrre il file telematico e di eseguire contestualmente, il controllo del file telematico prodotto mediante il software di controllo fornito dall’Agenzia delle Entrate, attivando l’opzione “Controllo AdE file telematico”: 

La procedura dopo aver eseguito il controllo del file telematico ne visualizza l’esito che può essere stampato. 

La possibilità di eseguire il controllo del file telematico all’interno delle procedure PROFIS viene resa disponibile solo se per il modello risulta installato lo specifico software di controllo dell’Agenzia delle Entrate. 

# Gestione dei flussi telematici con trasmissione tramite intermediario 

## Impegno alla trasmissione telematica: inquadramento normativo 

Gli intermediari abilitati devono rilasciare al contribuente, contestualmente alla ricezione del modello o dell’assunzione dell’incarico per la sua predisposizione, l’impegno a trasmettere per via telematica i dati in essa contenuti, precisando se il modello gli è stata consegnato già compilato o verrà da lui predisposto. Detto impegno dovrà essere datato e sottoscritto dall’intermediario, seppure rilasciato in forma libera. 

Quest’ultimo deve rilasciare, entro trenta giorni dal termine previsto per la presentazione in via telematica, anche l’originale del modello, debitamente sottoscritto dal contribuente, unitamente alla copia della comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che attesta l’avvenuta ricezione del modello. 

Al contribuente spetta il compito di verificare il puntuale rispetto dei suddetti adempimenti da parte dell’intermediario, segnalando eventuali inadempienze all’Ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate, e rivolgersi eventualmente ad altro intermediario per la trasmissione telematica della dichiarazione per non incorrere nella violazione di omissione della dichiarazione. 

## Impegno cumulativo 

L’articolo 4-ter comma 1 del DL 34/2019 (“Decreto Crescita”) ha introdotto un’importante novità in relazione al sistema di gestione degli impegni alla trasmissione telematica, consentendo all’intermediario di rilasciare al proprio cliente/contribuente un unico impegno, definito “cumulativo”, alla trasmissione telematica dei modelli di dichiarazione e delle comunicazioni fiscali, in luogo di singoli impegni rilasciati per ogni singolo modello di dichiarazione/comunicazione da trasmettere. 

Ha quindi trovato riconoscimento normativo la proposta del CNDCEC di disporre che, qualora, il cliente/contribuente conferisca un incarico per la presentazione di più modelli di dichiarazioni/comunicazioni, il soggetto incaricato/intermediario possa rilasciare al proprio cliente/contribuente un unico impegno cumulativo a trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati contenuti nei modelli di dichiarazioni/comunicazioni. 

In particolare, il nuovo comma 6-bis dell’art. 3 del DPR 322/1998 dispone che: 

“Se il contribuente o il sostituto d’imposta conferisce l’incarico per la predisposizione di più dichiarazioni o comunicazioni a un soggetto di cui ai commi 2-bis e 3, questi rilascia al contribuente o al sostituto d’imposta, anche se non richiesto, l’impegno cumulativo a trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati contenuti nelle dichiarazioni o comunicazioni. L’impegno cumulativo può essere contenuto nell’incarico professionale sottoscritto dal contribuente se sono ivi indicate le dichiarazioni e le comunicazioni per le quali il soggetto di cui ai commi 2-bis e 3 si impegna a trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati in esse contenuti. L’impegno si intende conferito per la durata indicata nell’impegno stesso o nel mandato professionale e, comunque, fino al 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui è stato rilasciato, salva revoca espressa da parte del contribuente o del sostituto d’imposta.” 

## Contenuto analitico 

La formulazione del comma prevede l’indicazione degli adempimenti in modo analitico se l’impegno cumulativo è contenuto nel mandato professionale. 

Si è ritenuto che la volontà del legislatore non fosse quella di distinguere tra impegno contenuto nel mandato e impegno non contenuto nel mandato, ma che fosse solo quello di ricordare che all’interno di un mandato professionale, non è sufficiente indicare un impegno “generico” per tutti gli adempimenti possibili, ma è invece necessaria un’indicazione specifica degli adempimenti per i quali l’intermediario assume l’impegno della trasmissione. 

## Durata pluriennale 

In base ad una interpretazione letterale della norma, si ipotizza che la durata dell’impegno sia obbligatoriamente pluriennale, per cui la data di fine validità sia pari al 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l’impegno è stato rilasciato. 

*Dichiarazioni oltre i termini ordinari* 

Con riferimento alle dichiarazioni presentate oltre i termini ordinari, l’art. 3, co. 7-ter del DPR 322/98 prevede la trasmissione entro un mese dalla data contenuta nell’impegno rilasciato dagli intermediari al contribuente ai sensi dell’art. 3, co. 6. 

L’impegno cumulativo, disciplinato al co. 6-bis, non può comprendere anche le dichiarazioni trasmesse oltre i termini ordinari. 

## Creare manualmente un impegno cumulativo 

Menu: Telematici e altre funzioni unificate > Impegno cumulativo alla trasmissione telematica > Gestione impegno cumulativo 

Accedendo alla gestione, la procedura visualizza i soli contribuenti per i quali è stato già gestito un impegno cumulativo per ciascun intermediario abilitato alla trasmissione telematica e la relativa sede. 

L’impegno cumulativo può essere: 

– creato manualmente in sede di singola attivazione (in questo contesto è possibile eseguire anche la derivazione dati e la copia solo sul singolo contribuente) 

– creato massivamente per più contribuenti derivando l’elenco dei contribuenti dagli adempimenti gestiti 

– duplicato massivamente da un altro impegno dello stesso intermediario o di un altro intermediario. 

## Creazione manuale singolo impegno 

Flusso operativo: 

1. Richiamate la funzione “Gestione impegno cumulativo” dal menu “Telematici e altre funzioni unificate > Impegno cumulativo alla trasmissione telematica”. 

2. Impostate il codice fiscale e la sede dell’intermediario (se previste più sedi). 

3. Premete il comando **Nuovo (F4)**. 

4. Selezionate il contribuente: la procedura propone la gestione dell’impegno con i dati anagrafici già compilati. 

5. Completate con i dati di conferimento dell’impegno (o la revoca) inerenti il periodo di validità, gli adempimenti da indicare e gli altri dati da esporre sul documento. 

## Gestire l’elenco impegni cumulativi 

Menu: Telematici e altre funzioni unificate > Impegno cumulativo alla trasmissione telematica > Gestione impegno cumulativo 

Dall’elenco degli impegni cumulativi potete accedere alle principali operazioni di gestione: 

– creare un nuovo impegno (manualmente, derivando i dati dagli adempimenti gestiti) 

– variare o interrogare un impegno creato in precedenza 

– variare massivamente più impegni modificando uno o più elementi 

– eliminare uno o più impegni 

– accedere alla funzione di stampa 

– visualizzare i documenti archiviati 

– duplicare, esportare ed importare, copiare su un altro gruppo uno o più impegni tramite i comandi disponibili nella scheda UTILITÀ 

– variare o interrogare le impostazioni generali e i dati anagrafici dell’intermediario tramite i comandi disponibili nella scheda GESTIONI CORRELATE 

– assegnare in automatico gli impegni cumulativi agli adempimenti creati per una determinata annualità 

– controllare i collegamenti presenti tra impegno e dichiarazioni/comunicazioni. 

Le funzioni di cui sopra, possono essere applicate ad uno o più impegni in base alla selezione effettuata. 

## Gestire i dati generali dell’impegno cumulativo 

## Menu: Telematici e altre funzioni unificate > Impegno cumulativo alla trasmissione telematica > Gestione impegno cumulativo 

Nella sezione devono essere indicati: 

– il tipo impegno e le relative date di validità: nel caso di modelli di dichiarazioni/comunicazioni presentati oltre i termini ordinari l’impegno cumulativo si intende sempre valido solo per dichiarazioni/comunicazioni di tipo “ordinario” e “correttiva nei termini” e mai invece valido per dichiarazioni/comunicazioni di tipo “integrativa” 

– i dati del contribuente 

– i dati del firmatario (ove presente) 

– gli altri dati previsti dall’impegno (tipo modello predisposto e scelte in merito alla ricezione di avvisi/comunicazioni telematiche). 

I dati anagrafici proposti sono derivati dall’Anagrafica Generale alla data di validità dell’impegno 

## Gestire l’elenco adempimenti compresi in un impegno cumulativo 

Menu: Telematici e altre funzioni unificate > Impegno cumulativo alla trasmissione telematica > Gestione impegno cumulativo 

Premesso che la procedura richiede necessariamente un’indicazione analitica degli adempimenti compresi nell’impegno cumulativo, anche nel caso in cui l’impegno non sia contenuto nel mandato professionale, indicate nel dettaglio, gli adempimenti per i quali l’intermediario si assume l’incarico alla trasmissione telematica tramite una delle seguenti possibilità: 

– l’aggiunta manuale (comando **Nuovo**). Selezionate gli adempimenti facenti parte dell’impegno cumulativo a trasmettere: 

– la derivazione dati da un determinato anno (comando **Deriva dati**). 

Potete derivare gli adempimenti da uno specifico anno di derivazione. Anche se mantenete come selezione adempimenti “Tutti”, la procedura deriverà esclusivamente gli adempimenti effettivamente gestiti per l’anno di derivazione indicato. 

– la copia da altro impegno cumulativo già gestito (comando **Copia**). 

Potete eseguire anche la copia degli adempimenti da un altro impegno cumulativo già esistente per il contribuente in cui si è posizionati, selezionando il corrispondente “progressivo”. 

La copia può essere richiesta: 

a. da stesso intermediario (come nel caso di una revoca ovvero di un rinnovo dell’incarico) 

b. da altro intermediario. 

*Adempimenti non inclusi nell’elenco* 

Gli adempimenti non inclusi nell’elenco sono: 

– Modello INTRASTAT: per il quale, la modulistica non richiede l’indicazione dell’impegno a trasmettere. 

– Modello 730: per il quale è previsto l’apposito modello 730-2 che ha valore sia di conferma avvenuta ricezione del modello, delle scelte da parte del contribuente e della esibizione al CAF/professionista abilitato della documentazione relativa, sia come impegno da parte del CAF/professionista abilitato alla trasmissione dei dati. 

– Modello Scelte 8, 5 e 2 per mille 

– Comunicazione Polivalente (quadro TU) 

– Adempimenti previsti dalla Gestione Pratiche. 

## Creare impegni cumulativi tramite derivazione dati 

Menu: Telematici e altre funzioni unificate > Impegno cumulativo alla trasmissione telematica > Gestione impegno cumulativo 

Menu: AZIONI > Deriva dati (Derivazione) 

Il comando **Deriva dati** vi consente di creare in modo massivo gli impegni per più contribuenti. 

In particolare, la procedura, crea gli impegni cumulativi: 

– derivando i dati anagrafici dall’Anagrafica generale 

– derivando l’elenco degli adempimenti da quelli gestiti per l’anno e per i gruppi selezionati; l’anno di derivazione può essere uno di quelli precedenti l’anno della data di sistema; la procedura propone l’ultimo. I modelli relativi agli adempimenti sono derivabili se prevedono lo stato di “Generato”. 

– consentendo la compilazione degli altri dati richiesti dall’impegno per la presentazione telematica, con quelli impostati in fase di derivazione. 

Per creare nuovi impegni procedete come da flusso di seguito riportato. 

Flusso operativo: 

1. Richiamate la funzione “ Gestione impegno cumulativo” dal menu “Telematici e altre funzioni unificate > Impegno cumulativo alla trasmissione telematica”. 

2. Impostate il codice fiscale e la sede dell’intermediario. 

3. Premete il comando **Deriva dati (F3)**. 

4. Selezionate gli adempimenti ed i contribuenti per i quale gestire l’impegno. 

5. Selezionate le opzioni relativi ai dati dell’impegno da compilare ed il corrispondente valore da assegnare. 

 Nel caso in cui siano già presenti impegni per lo stesso contribuente, la procedura: 

– sovrascrive l’impegno esistente se lo stato dell’impegno non è completato 

– non esegue la derivazione se lo stato dell’impegno esistente è completato. 

Se per un contribuente non esistono adempimenti da derivare (ovvero presenti ma che prevedono modelli non generati), l’impegno cumulativo non è creato in sede di derivazione. 

*Adempimenti non derivati* 

Gli adempimenti non derivati sono: 

– Modello INTRASTAT: per il quale, la modulistica non richiede l’indicazione dell’impegno a trasmettere. 

– Modello 730: per il quale è previsto l’apposito modello 730-2 che ha valore sia di conferma avvenuta ricezione del modello, delle scelte da parte del contribuente e della esibizione al CAF/professionista abilitato della documentazione relativa, sia come impegno da parte del CAF/professionista abilitato alla trasmissione dei dati. 

– Modello Scelte 8, 5 e 2 per mille 

– Comunicazione Polivalente (quadro TU) 

– IMU-TASI Enti Non Commerciali (se anno derivazione 2019) 

– IMU-TASI PF e Enti Commerciali (se anno derivazione 2019) 

– Adempimenti previsti dalla Gestione Pratiche 

## Variare in modo massivo gli impegni cumulativi 

Menu: Telematici e altre funzioni unificate > Impegno cumulativo alla trasmissione telematica > Gestione impegno cumulativo 

Menu: AZIONI > Variazione multipla (Gestione) 

Il comando **Variazione multipla** vi consente di modificare in modo massivo gli impegni per più contribuenti ed aggiornare i modelli di dichiarazioni/comunicazioni ad essi collegati. 

Per modificare gli impegni procedete come da flusso di seguito riportato. 

Flusso operativo: 

1. Richiamate la funzione “Gestione impegno cumulativo” dal menu “Telematici e altre funzioni unificate > Impegno cumulativo alla trasmissione telematica”. 

2. Impostate il codice fiscale e la sede dell’intermediario. 

3. Premete il comando **Variazione multipla (F9)**. 

4. Selezionate il dato da modificare sugli impegni selezionati e confermate. 

La variazione non agisce su impegni cumulativi già collegati a modelli di dichiarazioni/comunicazioni abilitati. 

# IMPEGNO CUMULATIVO INTEGRAZIONE PER MODELLI FISCALI 

## Assegnare lo stato di completato all’impegno cumulativo 

Per consentire un collegamento tra l’impegno cumulativo previsto e gli adempimenti indicati che sono gestiti, per i quali occorre indicare la data dell’impegno e gli altri dati richiesti dalla presentazione telematica coincidenti con quelli sottoscritti, è necessario che l’impegno cumulativo assuma lo stato di completato. 

Potete assegnare lo stato di completato: 

– manualmente in fase di compilazione dell’impegno. La conferma è richiesta in uscita dalla gestione dell’impegno 

– automaticamente in sede di: 

a. derivazione massiva, tramite apposita opzione, presente nel comando **Deriva dati (F3)** 

b. variazione multipla, tramite selezione del dato da modificare, presente nel comando **Variazione multipla (F9)**. 

Lo stato di “Completato” è necessario anche per procedere all’archiviazione del documento nella Gestione Documentale in fase di esecuzione della stampa dell’impegno. 

## Integrare automaticamente adempimenti fiscali e impegno cumulativo da Riporto dati Presentazione 

Il collegamento tra gli adempimenti fiscali e l’impegno cumulativo può avvenire in automatico dalla procedura qualora sia stato gestito il riporto dei dati presentazione della dichiarazione/comunicazione dall’anno precedente (o periodo precedente). 

## Collegare gli adempimenti fiscali con l’impegno cumulativo 

Le modalità di collegamento degli adempimenti fiscali con l’impegno cumulativo dipendono dalle scelte di gestione del riporto dei dati presentazione e più nel dettaglio: 

1. Per i modelli per i quali è previsto il riporto dati da anno precedente (es.: modello Redditi): accedete alla funzione di “Riporto dati”: la procedura assegnerà in automatico il collegamento con l’impegno cumulativo esistente. 

2. Per le comunicazioni che prevedono la scelta di riportare I dati presentazione dal periodo precedente (es. Liquidazioni periodiche IVA) tra le “Preferenze Modello”: 

– se mantenete la scelta di riportare i dati presentazione: la procedura esegue in automatico il collegamento con l’impegno cumulativo esistente; 

– se non mantenete la scelta di riportare i dati presentazione: la procedura non riporta il codice fiscale dell’intermediario e della sede e di conseguenza non esegue alcun collegamento con l’impegno cumulativo. In un secondo momento, qualora vengano assegnati i dati intermediario, il collegamento con l’impegno cumulativo avverrà dalla gestione dei dati presentazione del modello interessato, ovvero dall’assegnazione impegno presente nella gestione dell’impegno cumulativo. 

3. Per le comunicazioni che non prevedono scelte preventive di riporto dei dati di presentazione (es.: Certificazione Unica): creando la nuova comunicazione sul nuovo anno/periodo, la procedura eseguirà in automatico il riporto dei dati intermediario e sede nonché il collegamento con l’impegno cumulativo esistente. 

In relazione all’assegnazione automatica del collegamento tra impegno cumulativo e adempimento si precisa che: 

– l’assegnazione del collegamento è sempre disattivata in caso di tipo dichiarazione/comunicazione integrativa 

– l’assegnazione del collegamento è solo “manuale” in caso di tipo dichiarazione/comunicazione diverso da ordinario/correttiva nei termini ed integrativa. 

## Dati attribuiti 

Le informazioni contenute nei “Dati generali” della gestione dell’impegno cumulativo sono attribuite nei “Dati presentazione” del singolo modello di dichiarazione/comunicazione. 

In particolare: 

– la data dell’impegno 

– il soggetto che predispone il modello di dichiarazione/comunicazione (ove richiesto) 

– l’accettazione alla ricezione degli avvisi telematici inerenti in controllo automatizzato delle dichiarazioni (ove richiesto). Contestualmente è assegnata anche la relativa casella del consenso espresso dal Contribuente su tale avviso 

– l’accettazione alla ricezione delle altre comunicazioni telematiche (ove richiesto). Contestualmente è assegnata anche la relativa casella del consenso espresso dal Contribuente sulle altre comunicazioni telematiche. 

## Integrare adempimenti fiscali e impegno cumulativo da gestione modelli 

Il collegamento tra gli adempimenti fiscali e l’impegno cumulativo può avvenire dalla gestione del singolo modello per l’adempimento previsto. 

Flusso operativo: 

1. Accedete in variazione alla gestione del modello indicato nell’impegno cumulativo; la procedura assegna in automatico il collegamento con l’impegno cumulativo esistente se relativo ad adempimenti presentati nei termini ordinari (normali o correttivi nei termini). 

2. Le informazioni inerenti il collegamento costituito sono evidenziati nei **Dati presentazione** del Frontespizio del modello di dichiarazione/comunicazione: 

– Derivazione impegno cumulativo: se mantenete la scelta “Automatica” proposta, la procedura esegue in automatico il collegamento con l’impegno cumulativo; se modificate la scelta in “Manuale”, è possibile modificare il collegamento associando/non associando l’impegno cumulativo esistente. 

– Impegno cumulativo e numero: se l’impegno cumulativo è presente, la procedura esegue il collegamento assegnando il corrispondente numero progressivo dell’impegno cumulativo collegato nella funzione **Gestione impegno cumulativo** disponibile al menu “Gestione unificata telematici** Impegno cumulativo alla trasmissione telematica”. 

 In relazione all’assegnazione automatica del collegamento tra impegno cumulativo e adempimento si precisa che: 

– l’assegnazione del collegamento è sempre disattivata in caso di dichiarazione/comunicazione di tipo integrativa; 

– l’assegnazione del collegamento è solo “manuale” in caso di dichiarazione/comunicazione di tipo diverso da ordinario/correttiva nei termini ed integrativa. 

## Dati attribuiti 

Le informazioni contenute nei “Dati generali” della gestione dell’impegno cumulativo sono attribuite nei “Dati presentazione” del singolo modello. 

In particolare: 

– la data dell’impegno; 

– il soggetto che predispone il modello di dichiarazione/comunicazione (ove richiesto); 

– l’accettazione alla ricezione degli avvisi telematici inerenti in controllo automatizzato delle dichiarazioni (ove richiesto). Contestualmente è assegnata anche la relativa casella del consenso espresso dal Contribuente su tale avviso; 

– l’accettazione alla ricezione delle altre comunicazioni telematiche (ove richiesto). Contestualmente è assegnata anche la relativa casella del consenso espresso dal Contribuente sulle altre comunicazioni telematiche. 

## Integrare adempimenti fiscali e impegno cumulativo da Assegna impegno 

Menu: Telematici e altre funzioni unificate **Impegno cumulativo alla trasmissione telematica**Gestione impegno cumulativo 

Il collegamento tra gli adempimenti fiscali e l’impegno cumulativo può avvenire dalla gestione dell’impegno cumulativo tramite il comando **Assegna impegno**. 

 Per utilizzare questa modalità è necessario aver già creato i modelli di dichiarazione/comunicazione per cui si vuole effettuare l’assegnazione dell’impegno. 

Flusso operativo: 

1. Accedete alla funzione “Gestione impegno cumulativo” disponibile nel menu “Telematici e altre funzioni unificate”. 

2. Selezionate gli impegni cumulativi per i quali volete procedere all’assegnazione dell’impegno. 

3. Selezionate il comando **Assegna impegno**: 

4. Confermate; tramite apposita opzione, la procedura consente di assegnare l’impegno anche a modelli con derivazione gestione impegno “manuale” non collegati all’impegno cumulativo: 

## Dati attribuiti 

Le informazioni contenute nei “Dati generali” della gestione dell’impegno cumulativo sono attribuite nei “Dati presentazione” della singola dichiarazione/comunicazione. 

In particolare: 

– la data dell’impegno 

– il soggetto che predispone la dichiarazione/comunicazione (ove richiesto) 

– l’accettazione alla ricezione degli avvisi telematici inerenti in controllo automatizzato delle dichiarazioni (ove richiesto). Contestualmente è assegnata anche la relativa casella del consenso espresso dal Contribuente su tale avviso 

– l’accettazione alla ricezione delle altre comunicazioni telematiche (ove richiesto). Contestualmente è assegnata anche la relativa casella del consenso espresso dal Contribuente sulle altre comunicazioni telematiche. 

## Verificare il collegamento tra gli adempimenti previsti nell’impegno cumulativo e quelli gestiti 

Menu: Telematici e altre funzioni unificate **Impegno cumulativo alla trasmissione telematica**Gestione impegno cumulativo 

All’interno della funzione della gestione dell’impegno cumulativo, è disponibile il comando **Controllo collegamento** che vi consente di verificare per i contribuenti selezionati, il collegamento tra gli adempimenti previsti nell’impegno cumulativo e quelli gestiti. 

 La gestione della funzione espone diverse viste: 

– elenco contribuenti: per il contribuente sul quale si è posizionati, sono elencati gli adempimenti previsti sull’impegno cumulativo e quelli collegati ad adempimenti riferiti all’intero periodo di validità del conferimento: 

– elenco adempimenti: per gli adempimenti gestiti, sono elencati i contribuenti (suddivisi per annualità), per i quali il collegamento con l’impegno cumulativo è stato eseguito o ancora da eseguire: 

– singolo adempimento: per uno specifico adempimento gestito, sono elencati i contribuenti (suddivisi per annualità), per i quali il collegamento con l’impegno cumulativo è stato eseguito o ancora da eseguire: 

 Sugli impegni cumulativi che presentano almeno un collegamento, al fine di preservare la coerenza tra le scelte indicate nell’impegno e quelle assegnate nella gestione dell’adempimento, sono consentite solo le seguenti modifiche: 

– inserimento di nuovi adempimenti in precedenza non previsti 

– eliminazione di adempimenti in precedenza inseriti ma non ancora collegati a quelli gestiti. 

# Integrazione scadenzario di STUDIO 

La gestione dell’impegno cumulativo è integrato con l’agenda di STUDIO per supportare e ricordare le scadenze relative all’impegno assunto dall’intermediario. 

L’integrazione si realizza nel momento in cui aggiungete: 

– un nuovo impegno cumulativo cono stato di “completato”; 

– una o più revoche per lo stesso periodo dell’impegno cumulativo e per tutti gli adempimenti in esso contenuti. 

La scadenza sarà: 

– derivata in automatico al manifestarsi di una scadenza in PROFIS 

– annotata come evento in agenda 

– visualizzata dagli operatori abilitati 

– notificata agli operatori mediante il sistema di notifiche. 

# GESTIONE UNIFICATA TELEMATICI 

## Introduzione alla gestione unificata telematici 

Menu: Telematici e altre funzioni unificate > Gestione flussi telematici 

La Gestione unificata telematici comprende le funzioni per adempiere alla presentazione telematica dei modelli, interagendo con i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. 

In particolare, consente di: 

– disporre per ogni tipo di modelli, dei dati utili per controllare lo stato degli invii 

– eseguire il flusso telematico dei vari modelli, da una sola voce di menu 

– avere una visione di insieme per ogni modello, di tutte le fasi del flusso telematico in modo da verificare lo stato di avanzamento dell’intero flusso 

– controllare per ogni adempimento lo stato di avanzamento relativo ad ogni dichiarazione 

– controllare per ogni contribuente lo stato di avanzamento di tutte le dichiarazioni distinte per adempimento 

– gestire le comunicazioni di irregolarità inoltrate dall’Agenzia delle Entrate 

– accedere, se delegato come intermediario, al cassetto fiscale del contribuente 

– scaricare (download) ed installare i software dell’Agenzia delle Entrate. 

La funzione prevede: 

– una vista che espone in modo immediato lo stato di avanzamento dei vari flussi telematici 

– una gestione centralizzata ed integrata dei flussi telematici relativi agli adempimenti fiscali. 

## Funzionalità principali 

La Gestione unificata telematici è composta dalle seguenti funzioni: 

**Gestione flussi telematici :** 

Consente di visionare tutti i dati utili relativi ad ogni tipo di modello per controllare lo stato degli invii.  

È quindi presente:  

– il numero di dichiarazioni gestite e quello di dichiarazioni inserite in una fornitura. È utile per verificare di non aver dimenticato l’inserimento di dichiarazioni nel flusso telematico  

– il numero delle forniture gestite, quelle delle forniture generate, controllate, autentica, inviate e quelle con ricevuta acquisita.  

È possibile richiamare il flusso telematico del modello su cui si è posizionati.  

Ciò consente di non dover accedere al menu di ogni modello per eseguire il relativo flusso telematico.  

**Situazione dichiarazioni :** 

Consente di visionare i dati utili di tutte le dichiarazioni di tutti i tipi di modello per tutti i periodi dell’anno di riferimento, gestiti sull’installazione.  

Tali dati sono raggruppati per:  

– adempimento  

– contribuente  

– fase del flusso telematico: sono previste viste che espongono le dichiarazioni per le quali è stata eseguita una determinata fase del flusso telematico in modo da individuare in modo immediato sia le dichiarazioni che presentano fasi da completare (es.: solo i modelli da abilitare, solo i modelli da generare, ecc.) sia la situazione finale dell’adempimento telematico (elenco delle dichiarazioni con ricevute acquisite).  

**Gestione unificata acquisizione ricevute AdE :** Consente di acquisire le ricevute rilasciate dall’Agenzia delle Entrate per più modelli per lo stesso adempimento. È prevista una simbologia per capirne lo stato.  

**Download ed installazione software Agenzia Entrate :** Consente di automatizzare il servizio per scaricare (download) ed installare i software messi a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate e utili al controllo e all’attività di gestione delle procedure PROFIS.  

## Schede pratiche 

Manuale utente – Telematici e altre funzioni unificate – © SISTEMI S.p.A. 

### Gestire il flusso telematico 

La Gestione flussi telematici consente di visionare tutti i dati utili relativi ad ogni tipo di modello per controllare lo stato degli invii. 

Nelle sezione viene esposto lo stato di avanzamento: 

– dei modelli con indicazione, per ciascun adempimento: 

a. del numero totale dei modelli gestiti 

b. del numero dei modelli da abilitare alla trasmissione telematica 

c. del numero dei modelli abilitati alla trasmissione telematica 

d. del numero dei modelli non ancora inseriti in fornitura 

e. del numero modelli già inseriti in fornitura 

– se l’adempimento prevede la gestione delle forniture, con indicazione per ciascuno adempimento del numero totale delle forniture: 

a. create 

b. da generare 

c. da controllare con il software dell’Agenzia delle Entrate 

d. da autenticare 

e. da inviare all’Agenzia delle Entrate 

f. inviate all’Agenzia delle Entrate 

g. con ricevuta acquisita dell’avvenuta trasmissione e relativo esito. 

Per ciascun adempimento potete procedere con il flusso telematico. 

In particolare, tramite il comando **Flusso** accedete alla gestione del flusso telematico per l’adempimento sul quale siete posizionati. 

Tramite i comandi **Abilita**, **Gestione forniture**, **Genera/controlla file**, **Autentica/Invia**, **Acquisisci ricevute AdE** accedete alla gestione delle singole fasi del flusso telematico per l’adempimento sul quale siete posizionati. 

In tutte le fasi del flusso telematico viene applicata per ciascun adempimento, se attivata, la profilazione per gruppo e/o per operatore; in caso di attivazione delle limitazioni operative, la procedura non consente di: 

– abilitare, inserire in fornitura, autenticare, inviare 

– eseguire la stampa e/o la consultazione dei documenti archiviati. 

### Gestire il flusso telematico per gli adempimenti con fornitura 

#### Gestire il flusso telematico degli adempimenti con fornitura 

Per inviare una dichiarazione all’Agenzia delle Entrate, procedete come da flusso di seguito riportato: 

1. Abilitate la dichiarazione 

Dalla Gestione unificata telematici, posizionatevi sull’adempimento interessato ed utilizzate il comando **Abilita** per accedere alla funzione. Dopodiché selezionate le dichiarazioni da abilitare ( e utilizzate il comando **Abilita**. La procedura imposterà lo stato di “abilitata” e Operatore e data in cui è stata effettuata l’operazione. 

2. Create la fornitura 

Dalla Gestione unificata telematici, posizionatevi sull’adempimento interessato ed utilizzate il comando **Gestione forniture** per accedere alla funzione. Mediante il comando **Nuova fornitura**, inserite una nuova fornitura indicandone la denominazione, dopodiché utilizzate il comando **Nuovo** per inserire le dichiarazioni. Selezionate le dichiarazioni da inserire in fornitura e confermate. 

3. Generate e controllate il file telematico 

Dalla Gestione unificata telematici, posizionatevi sull’adempimento interessato ed utilizzate il comando **Genera/controlla file** per accedere alla funzione. Selezionate le forniture per cui si vuol generare il file telematico ed utilizzate il comando **Genera/controlla file**. La procedura elaborerà il file telematico ed effettuerà il controllo con il software rilasciato dall’AdE. Se vengono riscontrati errori, questi verranno evidenziati a video. 

4. Autenticate ed inviate il file telematico 

Dalla Gestione unificata telematici, posizionatevi sull’adempimento interessato ed utilizzate il comando **Autentica/Invia file** per accedere alla funzione. Impostate il codice della sede dell’intermediario ed il codice fiscale del responsabile. Selezionate le forniture da autenticare ed utilizzate il comando **Autentica file**. Una volta terminata la fase di autentica, selezionate nuovamente le forniture ed utilizzate il comando **Invia file** per spedire il file telematico all’Agenzia delle Entrate. 

5. Acquisite la ricevuta AdE 

Dalla Gestione unificata telematici, posizionatevi sull’adempimento interessato ed utilizzate il comando **Acquisisci ricevute AdE** per accedere alla funzione. Selezionate le forniture per cui acquisire la ricevuta e utilizzate il comando **Acquisizione**. 

Nella videata proposta, indicate il codice della sede dell’intermediario ed il codice fiscale del responsabile (1) ed eseguire il login (2). Dopodiché indicate l’utenza di lavoro (3). La procedura verificate le credenziali, imposterà le date del periodo in cui ricercare le ricevute sul sito dell’AdE. 

### Abilitare le dichiarazioni all’invio telematico con fornitura 

L’abilitazione è una funzionalità introdotta da Sistemi, non è un’operazione prevista dall’Agenzia delle Entrate, per garantire che, da quando la dichiarazione è considerata definitiva fino al suo invio, non vengano involontariamente apportate delle variazioni. Dopo che la dichiarazione è stata abilitata non è più possibile variarla. 

L’abilitazione della dichiarazione può essere vista anche come una fase operativa corrispondente all’avvenuto controllo. 

Presupposto per la creazione del file telematico definitivo è quindi l’abilitazione della dichiarazione all’invio. 

Le dichiarazioni con modalità di trasmissione intermediario possono essere abilitate solo se: 

– sono verificate 

– presentano l’indicazione della “Data dell’impegno” 

– non sono presenti limitazioni di accesso sull’anagrafica o sul gruppo in cui è presente la dichiarazione. 

## Abilitare la dichiarazione 

Potete abilitare le dichiarazioni seguendo le indicazioni che seguono: 

– richiamando la funzione “Gestione flusso telematico > Abilitazione” (menu “Telematico > Telematico Trasmissione Intermediario/Diretta”): 

– in “Gestione Modello” in sede di verifica delle stesse: 

– richiamando la funzione “Flusso > Abilitazione” o “Abilita” (menu “Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici”): 

Se preferite non impostare l’abilitazione della dichiarazione contestualmente alla sua verifica per eseguire l’abilitazione esclusivamente dalla funzione “Gestione flusso telematico”, potete disattivare la richiesta dell’abilitazione in uscita dalla dichiarazione, cliccando sul parametro corrispondente “Disattiva abilitazione in fase di verifica della dichiarazione” disponibile al menu “Tabelle > Parametri > Preferenze Modello” di ciascun modello. 

Segnaliamo che gli adempimenti relativi alla procedura paghe (Certificazione Unica Paghe – Comunicazione ricezione mod. 730-4 – Comunicazione dinieghi modello 730) non prevedono il parametro per la disattivazione dell’abilitazione in fase di verifica della dichiarazione. 

Potete eliminare l’abilitazione e quindi, se necessario, variare nuovamente i dati, utilizzando la funzione “Sblocco dichiarazioni abilitate” (menu “Telematico > Telematico Trasmissione Intermediario/Diretta”) oppure sbloccando la dichiarazione direttamente da “Gestione Modello” selezionando l’opzione “Varia dichiarazione”. 

 Se per mantenere un maggior controllo, preferite non dare la possibilità di sbloccare la dichiarazione contestualmente alla sua variazione, potete disattivare lo sblocco attivando il parametro corrispondente “Disattiva abilitazione in fase di verifica della dichiarazione” disponibile alle voci di menu “Tabelle > Parametri > Preferenze Modello” di ciascun modello. 

Segnaliamo che gli adempimenti relativi alla procedura paghe (Certificazione Unica Paghe – Comunicazione ricezione mod. 730-4 – Comunicazione dinieghi modello 730) non prevedono lo sblocco contestuale alla variazione. 

### Gestire le forniture 

Per fornitura si intende il file contenente le dichiarazioni da inviare, predisposto dall’intermediario abilitato per la trasmissione telematica, secondo le specifiche tecniche previste dall’Agenzia delle Entrate. 

La creazione della fornitura viene effettuata unicamente in caso di trasmissione tramite intermediario. 

La gestione forniture è una funzione prevista da Sistemi allo scopo di adempiere alla presentazione telematica delle dichiarazioni in modo più agevole, consentendo di comprendere più dichiarazioni nel file telematico da trasmettere. 

Una fornitura deve contenere una o più dichiarazioni dello stesso tipo (es.: solo modelli Redditi Persone fisiche). 

La funzione è richiamabile da: 

– Telematico > Telematico trasmissione intermediario > Gestione flusso telematico > Gestione forniture 

– Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici > Flusso 

– Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici > Gestione forniture. 

 Procedete come da flusso di seguito riportato. 

Flusso operativo: 

1. Selezionate **Nuova Fornitura**; la procedura propone il numero progressivo che assumerà la fornitura; compilate il campo “Descrizione” e, per gli adempimenti INTRASTAT, il tipo trasmissione (ENTRATEL o E.D.I.) e confermate. 

2. Spostatevi nella sezione “Elenco dichiarazioni” e selezionate **Nuovo** per inserire le dichiarazioni abilitate che, per l’intermediario selezionato, non sono ancora state inserite in nessuna fornitura. 

3. Selezionate le dichiarazioni da inserire nella fornitura e confermate. 

4. Premete il tasto **Salva** per memorizzare la fornitura. 

#### Generare e controllare il file telematico con fornitura 

In questa fase del flusso telematico, potete effettuare le seguenti operazioni: 

– generare il file telematico di una o più forniture con o senza controllo AdE contestuale 

– effettuare il controllo AdE di una o più forniture contemporaneamente 

– visualizzare il diagnostico del controllo AdE 

– stampare la dichiarazione da file telematico. 

La funzione è richiamabile da: 

– Telematico > Telematico trasmissione intermediario > Gestione flusso telematico > Genera/controlla file. 

– Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici > Flusso > Genera/controlla file. 

– Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici > Genera/controlla file. 

## Genera/Genera con controllo 

La generazione file della fornitura in caso di trasmissione tramite intermediario consiste, in pratica, nella scrittura del file telematico che dovrà essere inviato al servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate. 

Contestualmente alla generazione del file potete effettuare il controllo previsto dall’Agenzia delle Entrate per verificare la correttezza dei dati. 

Al termine della produzione del file telematico la procedura emette la lista contribuenti esclusi dall’invio telematico. 

## Rigenerazione del file 

Se dovete rielaborare un file telematico precedentemente creato, dovete utilizzare nuovamente la funzione Genera (o Genera con controllo); la procedura, una volta confermato che si desidera rigenerare il file telematico, cancella il file telematico creato in precedenza e lo rigenera. 

## Nome del file attribuito dalla procedura 

Per consentire la successiva acquisizione automatica delle ricevute delle dichiarazioni, si ricorda che il nome attribuito in automatico dalla procedura in fase di “Generazione file” non deve essere modificato in quanto elemento identificativo del file. 

## Stampa contenuto forniture 

In caso di trasmissione tramite intermediario alla fine della generazione file la procedura consente di ottenere, tramite l’opzione “Stampa contenuto forniture”, un elaborato che riporta l’elenco delle dichiarazioni inserite nelle forniture generate, il nome del file telematico attribuito o eventualmente l’avvertenza di una mancata generazione. 

## Controllo AdE 

Potete effettuare il controllo AdE tramite le seguenti funzioni: 

– Genera con controllo 

– Controllo AdE. 

Potete utilizzare la funzione per controllare una sola fornitura oppure più forniture contemporaneamente. 

La procedura dopo aver eseguito il controllo del file telematico: 

**CONTROLLO EFFETTUATO :** COMPORTAMENTO  

**per una sola fornitura :** viene visualizzato l’esito che può essere stampato  

**per più forniture :** 

– se tutte hanno esito positivo, viene emesso un messaggio di controllo effettuato con successo  

– se almeno una ha esito negativo, viene emessa una tabellina con l’elenco delle forniture con esito negativo  

Potrete effettuare il controllo solo se risulta installato lo specifico software di controllo dell’Agenzia delle Entrate. 

Sulle forniture su cui è stato effettuato il controllo, viene indicato: 

– X ROSSA: se l’esito è negativo e quindi sono stati riscontrati degli errori bloccanti 

– spunta verde: se l’esito è positivo e quindi è possibile procedere con il flusso. 

## Visualizza diagnostico 

La funzione Visualizza diagnostico vi permette di visualizzare per la fornitura su cui si è posizionati, l’esito del controllo AdE effettuato. 

## Elenco contribuenti 

La funzione Elenco contribuenti vi permette di individuare quali sono le dichiarazioni contenute nella fornitura. 

Potete effettuare la stampa di una dichiarazione da file telematico (su formato modello o su formato telematico) o di tutte le dichiarazioni contenute nella fornitura. 

### Autenticare/Inviare il file telematico con fornitura 

Potete eseguire le fasi operative di “Autentica/Invio telematico” anche direttamente dalla funzione “Gestione flusso telematico” della procedura PROFIS in modo completamente integrato con la procedura predisposta dall’Agenzia delle Entrate. 

Per le forniture proposte nell’elenco potete eseguire le seguenti operazioni: 

– eseguire l’Autentica di uno o più file telematici al fine di consentirne il successivo invio 

– eseguire l’Invio di uno o più file telematici all’Agenzia delle Entrate 

– stampare la dichiarazione da file telematico (su formato modello o su formato telematico) mediante la funzione Elenco contribuenti. 

La funzione è richiamabile da: 

– Telematico > Telematico trasmissione intermediario > Gestione flusso telematico > Autentica/invio file 

– Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici > Flusso > Autentica/invio file 

– Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici > Autentica/invio file. 

Sulle forniture, viene indicato: 

– “”: se è stato effettuato il controllo AdE con esito positivo ed è quindi ora possibile effettuare l’autentica del file; 

– spunta gialla: se è stata effettuata l’autentica del file ed è ora possibile effettuare l’invio; 

– spunta verde: se è stato effettuato l’invio della fornitura o è già stata scaricata la ricevuta. 

## Credenziali 

Sono presenti segnalazioni di avvertenza per evidenziare che le credenziali (Dati utente): 

– sono scadute 

oppure 

– in scadenza (nell’arco temporale di 30 giorni) 

Le fasi operative “Autentica/Invio telematico” sono disponibili solo se in possesso dei seguenti prerequisiti: 

– aver impostato dalla funzione “Intermediari abilitati alla trasmissione” i parametri “Dati di collegamento ad Agenzia delle Entrate” nel tab “Dati intermediario” ed eventualmente nel tab “Incaricati/Responsabili” 

– aver installato per la postazione di lavoro in cui si opera, l’ultima versione del software Entratel Multifile resa disponibile dall’Agenzia delle Entrate. Oltre che sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il software, se non già installato, è disponibile nel tab “Software da installare” all’interno della funzione “Download ed installazione software Agenzia delle Entrate” presente nei vari menu di Utilità dei vari modelli. 

### Acquisire le ricevute AdE invio file telematico con fornitura 

La sezione “Acquisisci ricevute AdE” consente di effettuare le seguenti operazioni: 

– verificare l’esito dell’invio effettuato e la disponibilità della ricevuta 

– effettuare il download delle ricevute disponibili 

– acquisire le ricevute scaricate ed effettuare l’archiviazione in Gestione Documentale. 

Per la gestione dell’acquisizione unificata delle ricevute AdE per gli adempimenti con fornitura si rimanda alla scheda dedicata. 

## Fasi dell’acquisizione 

## Verifica esito 

In questa fase, la procedura richiede all’Agenzia delle Entrate, mediante l’utilizzo del software Entratel-Multifile, lo stato di avanzamento relativo alla selezione effettuata sulle forniture/comunicazioni. 

Questi possono essere: 

– Ricevuto 

– In elaborazione 

– Elaborato 

– Scartato. 

Per restituire tali esiti, dovete impostare il periodo in cui cercare tali esiti. 

## Download 

In questa fase, la procedura effettua il download delle ricevute di quelle forniture/comunicazioni il cui stato risulta essere Elaborato o Scartato mediante il protocollo assegnato. 

## Acquisizione 

Nella fase di acquisizione, la procedura reperisce il file.PDF delle ricevute scaricate nella fase precedente dall’Agenzia delle Entrate mediante l’utilizzo del software Entratel-Multifile. Abbina questi file alle forniture/comunicazioni a cui si riferiscono e ne effettua l’archiviazione. 

## Elenco forniture/comunicazioni 

Vengono elencate le forniture o le comunicazioni per cui è possibile effettuare l’acquisizione ricevute. Tali forniture fanno riferimento ad un determinato intermediario, all’anno fornitura e all’anno adempimento scelti. 

Si evidenzia che è rilevante l’opzione Forniture selezionabili impostata che può essere pari a: 

– inviate da acquisire: consente di selezionare dall’elenco proposto, le forniture inviate che non presentano la ricevuta AdE e di eseguire il download e l’acquisizione delle ricevute; Per il Modello F24, vengono considerate anche le forniture che non hanno ancora tutte le ricevute di pagamento. 

– generate da acquisire: consente di selezionare dall’elenco proposto, le forniture generate che non presentano la ricevuta AdE e di eseguire il download e l’acquisizione delle ricevute. Tale opzione è da utilizzare nel caso in cui l’invio della fornitura non è stato eseguito con le funzioni di invio previste dalla procedura (ad esempio in caso di invio effettuato tramite l’applicazione Desktop telematico dell’Agenzia delle Entrate); 

– già acquisite: consente di selezionare dall’elenco proposto, le forniture che già presentano la ricevuta AdE e di eseguire il download e l’acquisizione delle ricevute; 

– tutte: consente di eseguire il download e l’acquisizione delle ricevute per le forniture che non presentano o che già presentano la ricevuta AdE. 

Attivando il comando in ribbon **Acquisizione**, nella fase di collegamento all’Agenzia delle Entrate, la procedura imposta in automatico il periodo di ricerca; esso è assegnato in relazione alle date di invio delle forniture selezionate, impostando un intervallo di periodo che ha come inizio la data più lontana, e come fine quella più vicina alla data odierna, alle quali vengono aggiunti sistematicamente 5 giorni, ossia il tempo entro il quale l’Agenzia delle Entrate è tenuta a rendere disponibile la ricevuta di quanto trasmesso: 

Il periodo di ricerca proposto dalla procedura può essere modificato, in quanto il tipo periodo di ricerca può assumere i seguenti valori. 

Questo periodo viene determinato dalla procedura, ma può essere modificato in base all’opzione scelta tra: 

– Da selezione: la procedura imposta l’intervallo di date in base alle forniture selezionate: 

a. Data da: corrisponde alla data invio della fornitura con data invio più vecchia. 

b. Data a: corrisponde alla data invio della fornitura con data invio più recente con l’aggiunta di 5 giorni. 

– Ultime due settimane: la procedura imposta l’intervallo di date in base alla data odierna: 

a. Data da: corrisponde alla data odierna meno 14 giorni. 

b. Data a: corrisponde alla data odierna. 

– Ultima settimana: la procedura imposta l’intervallo di date in base alla data odierna: 

a. Data da: corrisponde alla data odierna meno 7 giorni. 

b. Data a: corrisponde alla data odierna. 

– Ieri: la procedura imposta l’intervallo di date in base alla data odierna: 

a. Data da: corrisponde alla data odierna meno 1 giorno. 

b. Data a: corrisponde alla data odierna meno 1 giorno. 

– Oggi: la procedura imposta l’intervallo di date in base alla data odierna: 

a. Data da: corrisponde alla data odierna. 

b. Data a: corrisponde alla data odierna. 

– Libero: consente di indicare manualmente l’intervallo di date. 

L’ opzione di acquisizione Ricevute da acquisire è valida solo per il Modello F24 e presenta le seguente scelte: 

– Solo non acquisite: acquisisce solo ricevute non già acquisite in precedenza: consente di ridurre i tempi di elaborazione; ad esempio in caso di modello F24 che presenta già la ricevuta di avvenuta presentazione, acquisisce solo la ricevuta di avvenuto addebito. 

– Tutte: acquisisce sia ricevute già acquisite in precedenza, sia ricevute non ancora acquisite. 

## Stato avanzamento 

La procedura propone l’elenco delle forniture esponendo in modo immediato lo stato di avanzamento, tramite l’uso della seguente simbologia: 

 **COLORE -> STATO ESITO -> NOTE :** 

– **bianco! ** -> File non ancora inviato -> la fornitura non presenta alcuna ricevuta già acquisita in quanto il file telematico non è stato ancora trasmesso  

– **bianco ** -> File ricevuto dall’AdE -> la fornitura è stata ricevuta dall’AdE ma non presenta ancora la ricevuta da acquisire  

– **giallo ** -> File in elaborazione dall’AdE -> la fornitura non presenta ancora tutte le ricevute di trasmissione in quanto alcune di esse sono ancora in elaborazione  

– **azzurro ** -> Ricevuta disponibile -> la fornitura presenta come disponibili tutte le ricevute di trasmissione in quanto sono state elaborate  

– **verde ** -> Ricevuta corretta -> la fornitura presenta tutte le ricevute di trasmissione delle dichiarazioni presenti in fornitura; non sono presenti ricevute con scarto.  

– **rosso ** -> Ricevuta con scarti -> la fornitura presenta ricevute con scarto  

– **rosso! ** -> In attesa delle ricevute, ma presenti errori -> Solo Modello F24, la fornitura presenta tutte le ricevute di trasmissione dei modelli F24, non sono presenti ancora tutte le ricevute di pagamento e di quelle che sono state acquisite, almeno una presenta errori  

– **warning ** -> Ricevuta con anomalie -> il numero delle ricevute relativo alle dichiarazioni acquisite è diverso dal numero delle dichiarazioni presenti in fornitura  

## Avanzamento e report finale 

L’avanzamento delle su indicate operazioni, che potrebbe richiedere anche diversi minuti, in relazione al numero delle forniture selezionate ed al numero delle dichiarazioni in esse comprese. 

Alla fine, a completamento della funzione di acquisizione, viene elaborato e proposto un apposito report di quanto acquisito con indicazione dei modelli, delle forniture, dell’elenco dichiarazioni in esse comprese e del relativo esito. 

Con le apposite funzioni previste dalla griglia, il report elaborato può essere stampato o esportato su Excel: 

## Gestire il flusso telematico per gli adempimenti senza fornitura 

## Gestire il flusso telematico degli adempimenti senza fornitura 

Per inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate, procedete come da flusso di seguito riportato: 

1. Abilitate le dichiarazioni 

Dalla Gestione unificata telematici, posizionatevi sull’adempimento interessato ed utilizzate il comando **Abilita** per accedere alla funzione. Dopodiché selezionate le comunicazioni da abilitare e utilizzate il comando **Abilita**. La procedura imposterà lo stato di “abilitata” e Operatore e data in cui è stata effettuata l’operazione. 

2. Generate e controllate il file telematico 

Dalla Gestione unificata telematici, posizionatevi sull’adempimento interessato ed utilizzate il comando **Genera/controlla file** per accedere alla funzione. Selezionate le comunicazioni per cui si vuol generare il file telematico ed utilizzate il comando **Genera/controlla file**. La procedura elaborerà il file telematico ed effettuerà il controllo con il software rilasciato dall’AdE. Se vengono riscontrati errori, questi verranno evidenziati a video. 

4. Autenticate ed inviate il file telematico 

Dalla Gestione unificata telematici, posizionatevi sull’adempimento interessato ed utilizzate il comando **Autentica/Invia file** per accedere alla funzione. Impostate il codice della sede dell’intermediario ed il codice fiscale del responsabile. Selezionate le comunicazioni da autenticare ed utilizzate il comando **Autentica file**. Una volta terminata la fase di autentica, selezionate nuovamente le comunicazioni ed utilizzate il comando **Invia file** per spedire il file telematico all’Agenzia delle Entrate. 

5. Acquisite le ricevute AdE 

Dalla Gestione unificata telematici, posizionatevi sull’adempimento interessato ed utilizzate il comando **Acquisisci ricevute AdE** per accedere alla funzione. Selezionate le comunicazioni per cui acquisire la ricevuta e utilizzate il comando **Acquisizione**.  

Nella videata proposta, indicate il codice della sede dell’intermediario ed il codice fiscale del responsabile ed eseguire il login. Dopodiché indicate l’utenza di lavoro. La procedura verificate le credenziali, imposterà le date del periodo in cui ricercare le ricevute sul sito dell’AdE. 

### Abilitare le dichiarazioni all’invio telematico senza fornitura 

L’abilitazione non è un’operazione prevista dall’Agenzia delle Entrate ai fini dell’invio, ma è una funzionalità prevista da Sistemi, al fine di garantire che, dal momento in cui la comunicazione viene considerata definitiva, fino al momento in cui questa viene inviata, non venga involontariamente apportata ad essa alcuna variazione. Una volta che la comunicazione è stata abilitata viene infatti inibita la possibilità di variarla. Inoltre, può costituire una fase operativa corrispondente all’avvenuto controllo della comunicazione. 

## Presupposti 

Presupposto per la creazione del file telematico definitivo è quindi l’abilitazione della comunicazione all’invio. 

Le comunicazioni con modalità di trasmissione intermediario possono essere abilitate solo se: 

– sono verificate 

– presentano l’indicazione della “Data dell’impegno” 

– non sono presenti limitazioni di accesso sull’anagrafica o sul gruppo in cui è presente la comunicazione. 

## Come avviene l’abilitazione della comunicazione 

Potete abilitare le dichiarazioni seguendo le indicazioni che seguono: 

– richiamando la funzione “Gestione flusso telematico > Abilitazione” (menu “Telematico > Gestione flusso telematico”): 

– abilitando la comunicazione in “Gestione Modello” in sede di verifica della stessa: 

– richiamando la funzione “Flusso > Abilitazione” o “Abilita” (menu “Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici”): 

Se preferite non impostare l’abilitazione della comunicazione contestualmente alla verifica e preferite eseguire l’azione di abilitazione esclusivamente dalla funzione “Gestione flusso telematico”, potete disattivare la richiesta dell’abilitazione in uscita dalla Comunicazione, attivando il parametro corrispondente “Disattiva abilitazione in fase di verifica della comunicazione” disponibile al menu “Tabelle > Parametri > Preferenze Modello” di ciascun modello. 

Si precisa che gli adempimenti relativi alla procedura paghe (Certificazione Unica Paghe – Comunicazione ricezione mod. 730-4 – Comunicazione dinieghi modello 730) non prevedono il parametro per la disattivazione dell’abilitazione in fase di verifica della comunicazione. 

Potete eliminare l’abilitazione e quindi, se necessario, variare nuovamente i dati, utilizzando la funzione “Sblocco comunicazioni abilitate” (menu “Telematico > Telematico Trasmissione Intermediario/Diretta”) oppure sbloccando la comunicazione direttamente da “Gestione Modello” selezionando l’opzione “Varia comunicazione”. 

Se non volete consentire lo sblocco della comunicazione contestualmente alla variazione e volete mantenere un maggior controllo circa lo sblocco delle comunicazioni abilitate potete disattivare lo sblocco contestuale alla variazione, attivando il parametro corrispondente “Disattiva abilitazione in fase di verifica della comunicazione” disponibile alle voci di menu “Tabelle > Parametri > Preferenze Modello” di ciascun modello. 

Si precisa gli adempimenti relativi alla procedura paghe (Certificazione Unica Paghe – Comunicazione ricezione mod. 730-4 – Comunicazione dinieghi modello 730) non prevedono lo sblocco contestuale alla variazione. 

### Generare e controllare il file telematico senza fornitura 

In questa fase del flusso telematico, potete effettuare le seguenti operazioni: 

– generare il file telematico di una o più comunicazioni con o senza controllo AdE contestuale 

– effettuare il controllo AdE di una o più comunicazioni contemporaneamente 

– visualizzare il diagnostico del controllo AdE 

– stampare la comunicazione da file telematico. 

## Genera/Genera con controllo 

La generazione file della comunicazione in caso di trasmissione tramite intermediario consiste nella scrittura del file telematico che dovrà essere inviato al servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate. 

Contestualmente alla generazione del file potete effettuare il controllo della correttezza dei dati tramite il software previsto dall’Agenzia delle Entrate. 

Al termine della produzione del file telematico la procedura emette la lista contribuenti esclusi dall’invio telematico. 

## Rigenerazione del file 

Se si necessita rielaborare un file telematico precedentemente creato, dovete utilizzare nuovamente la funzione Genera (o Genera con controllo); la procedura, una volta confermato che si desidera rigenerare il file telematico, elimina il file telematico creato in precedenza e lo rigenera. 

## Nome del file attribuito dalla procedura 

Per consentire la successiva acquisizione automatica delle ricevute delle comunicazioni, si ricorda che il nome attribuito in automatico dalla procedura in fase di “Generazione file” non deve essere modificato in quanto elemento identificativo del file. 

## Controllo AdE 

Potete effettuare il controllo AdE può essere effettuato tramite i seguenti comandi: 

– Genera con controllo 

– Controllo AdE. 

I comandi possono essere utilizzati per controllare una sola comunicazione oppure più comunicazioni contemporaneamente. 

La procedura dopo aver eseguito il controllo del file telematico: 

**Per una sola comunicazione :** Viene visualizzato l’esito che può essere stampato  

**Per più comunicazioni :** 

– Se tutte hanno esito positivo, viene emesso un messaggio di controllo “effettuato con successo”  

– Se almeno una ha esito negativo, viene proposto l’elenco delle comunicazioni con esito negativo  

 Sarà possibile effettuare il controllo solo se risulta installato lo specifico software di controllo dell’Agenzia delle Entrate. 

Sulle comunicazioni su cui è stato effettuato il controllo, viene indicato: 

– x rossa: se l’esito è negativo e quindi sono stati riscontrati degli errori bloccanti 

– spunta verde: se l’esito è positivo e quindi è possibile procedere con il flusso. 

## Visualizza diagnostico 

Il comando “Visualizza diagnostico” permette di visualizzare per la comunicazione su cui si è posizionati, l’esito del controllo AdE effettuato. 

### Autenticare/Inviare il file telematico senza fornitura 

Le fasi operative di “Autentica/Invio telematico” possono essere eseguite anche direttamente dalla funzione “Gestione flusso telematico” della procedura PROFIS in modo completamente integrato con la procedura predisposta dall’Agenzia delle Entrate. 

Dopo aver creato e controllato i file telematici occorre trasmetterli all’Agenzia delle Entrate. 

Tramite il servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate potete: 

– “autenticare” il file telematico prodotto 

– inviare il file telematico. 

Sulle comunicazioni, viene indicato: 

– “”: se è stato effettuato il controllo AdE con esito positivo ed è quindi ora possibile effettuare l’autentica del file. 

– spunta gialla: se è stato effettuata l’autentica del file ed è possibile effettuare l’invio. 

– spunta verde: se è stato effettuato l’invio della fornitura o è già stata scaricata la ricevuta. 

 Le fasi operative “Autentica/Invio telematico” sono disponibili solo se in possesso dei seguenti prerequisiti: 

– aver impostato dalla funzione “Intermediari abilitati alla trasmissione” i parametri “Dati di collegamento ad Agenzia delle Entrate” nel tab “Dati intermediario” ed eventualmente nel tab “Incaricati/Responsabili” 

– aver installato per la postazione di lavoro in cui si opera, l’ultima versione del software Entratel Multifile resa disponibile dall’Agenzia delle Entrate. Oltre che sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il software, se non già installato, è disponibile nel tab “Software da installare” all’interno della funzione “Download ed installazione software Agenzia delle Entrate” presente nei vari menù di Utilità dei vari modelli. 

## Acquisire le ricevute AdE invio file telematico senza fornitura 

La sezione “Acquisisci ricevute AdE” vi consente di effettuare le seguenti operazioni: 

– verificare l’esito dell’invio effettuato e la disponibilità della ricevuta 

– effettuare il download delle ricevute disponibili 

– acquisire le ricevute scaricate ed effettuare l’archiviazione in Gestione Documentale. 

Per la gestione dell’acquisizione unificata delle ricevute AdE per gli adempimenti senza fornitura fate riferimento alla scheda dedicata. 

## Fasi dell’acquisizione 

## Verifica esito 

In questa fase, la procedura richiede all’Agenzia delle Entrate, mediante l’utilizzo del software Entratel-Multifile, lo stato di avanzamento relativo alla selezione effettuata sulle forniture/comunicazioni. 

Questi possono essere: 

– Ricevuto 

– In elaborazione 

– Elaborato 

– Scartato. 

Per restituire tali esiti, dovete impostare il periodo in cui cercare tali esiti. 

## Download 

In questa fase, la procedura effettua il download delle ricevute di quelle forniture/comunicazioni il cui stato risulta essere Elaborato o Scartato mediante il protocollo assegnato. 

## Acquisizione 

Nella fase di acquisizione, la procedura reperisce il file.PDF delle ricevute scaricate nella fase precedente dall’Agenzia delle Entrate mediante l’utilizzo del software Entratel-Multifile. Abbina questi file alle forniture/comunicazioni a cui si riferiscono e ne effettua l’archiviazione. 

## Elenco forniture/comunicazioni 

Vengono elencate le forniture o le comunicazioni per cui è possibile effettuare l’acquisizione ricevute. Tali forniture fanno riferimento ad un determinato intermediario, all’anno fornitura e all’anno adempimento scelti. 

Si evidenzia che è rilevante l’opzione Forniture selezionabili impostata che può essere pari a: 

– inviate da acquisire: consente di selezionare dall’elenco proposto, le forniture inviate che non presentano la ricevuta AdE e di eseguire il download e l’acquisizione delle ricevute ; Per il Modello F24, vengono considerate anche le forniture che non hanno ancora tutte le ricevute di pagamento. 

– generate da acquisire: consente di selezionare dall’elenco proposto, le forniture generate che non presentano la ricevuta AdE e di eseguire il download e l’acquisizione delle ricevute. Tale opzione è da utilizzare nel caso in cui l’invio della fornitura non è stato eseguito con le funzioni di invio previste dalla procedura (ad esempio in caso di invio effettuato tramite l’applicazione Desktop telematico dell’Agenzia delle Entrate); 

– già acquisite: consente di selezionare dall’elenco proposto, le forniture che già presentano la ricevuta AdE e di eseguire il download e l’acquisizione delle ricevute; 

– tutte: consente di eseguire il download e l’acquisizione delle ricevute per le forniture che non presentano o che già presentano la ricevuta AdE. 

Attivando il comando in ribbon **Acquisizione**, nella fase di collegamento all’Agenzia delle Entrate, la procedura imposta in automatico il periodo di ricerca; esso è assegnato in relazione alle date di invio delle forniture selezionate, impostando un intervallo di periodo che ha come inizio la data più lontana, e come fine quella più vicina alla data odierna, alle quali vengono aggiunti sistematicamente 5 giorni, ossia il tempo entro il quale l’Agenzia delle Entrate è tenuta a rendere disponibile la ricevuta di quanto trasmesso: 

Il periodo di ricerca proposto dalla procedura può essere modificato, in quanto il tipo periodo di ricerca può assumere i seguenti valori. 

Questo periodo viene determinato dalla procedura, ma può essere modificato in base all’opzione scelta tra: 

– Da selezione: la procedura imposta l’intervallo di date in base alle forniture selezionate: 

a. Data da: corrisponde alla data invio della fornitura con data invio più vecchia. 

b. Data a: corrisponde alla data invio della fornitura con data invio più recente con l’aggiunta di 5 giorni. 

– Ultime due settimane: la procedura imposta l’intervallo di date in base alla data odierna: 

a. Data da: corrisponde alla data odierna meno 14 giorni. 

b. Data a: corrisponde alla data odierna. 

– Ultima settimana: la procedura imposta l’intervallo di date in base alla data odierna: 

a. Data da: corrisponde alla data odierna meno 7 giorni. 

b. Data a: corrisponde alla data odierna. 

– Ieri: la procedura imposta l’intervallo di date in base alla data odierna: 

a. Data da: corrisponde alla data odierna meno 1 giorno. 

b. Data a: corrisponde alla data odierna meno 1 giorno. 

– Oggi: la procedura imposta l’intervallo di date in base alla data odierna: 

a. Data da: corrisponde alla data odierna. 

b. Data a: corrisponde alla data odierna. 

– Libero: consente di indicare manualmente l’intervallo di date. 

L’ opzione di acquisizione Ricevute da acquisire è valida solo per il Modello F24 e presenta le seguente scelte: 

– Solo non acquisite: acquisisce solo ricevute non già acquisite in precedenza: consente di ridurre i tempi di elaborazione; ad esempio in caso di modello F24 che presenta già la ricevuta di avvenuta presentazione, acquisisce solo la ricevuta di avvenuto addebito. 

– Tutte: acquisisce sia ricevute già acquisite in precedenza, sia ricevute non ancora acquisite. 

## Stato avanzamento 

La procedura propone l’elenco delle forniture esponendo in modo immediato lo stato di avanzamento, tramite l’uso della seguente simbologia: 

**COLORE -> STATO ESITO -> NOTE :** 

– **bianco! ** -> File non ancora inviato -> la fornitura non presenta alcuna ricevuta già acquisita in quanto il file telematico non è stato ancora trasmesso  

– **bianco ** -> File ricevuto dall’AdE -> la fornitura è stata ricevuta dall’AdE ma non presenta ancora la ricevuta da acquisire  

– **giallo ** -> File in elaborazione dall’AdE -> la fornitura non presenta ancora tutte le ricevute di trasmissione in quanto alcune di esse sono ancora in elaborazione  

– **azzurro ** -> Ricevuta disponibile -> la fornitura presenta come disponibili tutte le ricevute di trasmissione in quanto sono state elaborate  

– **verde ** -> Ricevuta corretta -> la fornitura presenta tutte le ricevute di trasmissione delle dichiarazioni presenti in fornitura; non sono presenti ricevute con scarto.  

– **rosso ** -> Ricevuta con scarti -> la fornitura presenta ricevute con scarto  

– **rosso! ** -> In attesa delle ricevute, ma presenti errori -> Solo Modello F24, la fornitura presenta tutte le ricevute di trasmissione dei modelli F24, non sono presenti ancora tutte le ricevute di pagamento e di quelle che sono state acquisite, almeno una presenta errori  

– **warning ** -> Ricevuta con anomalie -> il numero delle ricevute relativo alle dichiarazioni acquisite è diverso dal numero delle dichiarazioni presenti in fornitura 

## Avanzamento e report finale 

L’avanzamento delle su indicate operazioni, che potrebbe richiedere anche diversi minuti, in relazione al numero delle forniture selezionate ed al numero delle dichiarazioni in esse comprese: 

Alla fine, a completamento della funzione di acquisizione, viene elaborato e proposto un apposito report di quanto acquisito con indicazione dei modelli, delle forniture, dell’elenco dichiarazioni in esse comprese e del relativo esito. 

Con le apposite funzioni previste dalla griglia, il report elaborato può essere stampato o esportato su Excel: 

# Gestire il flusso telematico per gli adempimenti INTRASTAT 

## Gestire il flusso telematico per gli adempimenti INTRASTAT 

I modelli INTRASTAT devono essere presentati all’Agenzia delle Dogane, in via telematica, entro il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento. 

I soggetti in possesso di abilitazione ai servizi telematici Entratel o Fisconline dell’Agenzia delle Entrate possono utilizzare questi canali anche per trasmettere gli elenchi INTRASTAT. 

La trasmissione può essere effettuata direttamente dai contribuenti o tramite intermediari abilitati. 

La gestione flussi telematici consente di trasmettere gli elenchi INTRASTAT tramite il canale ENTRATEL e di generare il file da inviare all’Agenzia delle Dogane tramite il canale E.D.I.. 

In Gestione forniture, sui dati della singola fornitura potete scegliere la modalità di trasmissione. 

Nella fase Genera/controlla file, potete filtrare le forniture in base alla modalità di trasmissione. 

Ricordiamo che è possibile effettuare il controllo AdE solo per le forniture con modalità di trasmissione ENTRATEL. 

Per come gestire il flusso telematico, potete fare riferimento alle schede riguardanti gli adempimenti con fornitura. 

## Trasmettere i file telematici con modalità di trasmissione E.D.I. (Agenzia delle Dogane) 

## E.D.I. (servizio telematico doganale) 

Dopo aver creato i file telematici, dovete collegarvi al sito del Servizio Telematico doganale al seguente indirizzo: [https://www.adm.gov.it/portale/dogane/operatore/servizi-online/servizio-telematico-doganale-e.d.i.](https://www.adm.gov.it/portale/dogane/operatore/servizi-online/servizio-telematico-doganale-e.d.i.) 

al fine di: 

– controllare in ambiente di prova il file generato. 

 È possibile controllare sia file telematici di “prova” che “definitivi” generati in PROFIS; 

– inviare il file telematico. 

Per una corretta sequenza operativa si consiglia di consultare la documentazione presente sul sito dell’Agenzia delle Dogane. 

## Entratel 

## Controllo conformità del file obbligatorio 

Per i file generati occorre eseguire il controllo di conformità in quanto i file non controllati vengono scartati dal sistema. Il controllo è quindi un prerequisito indispensabile per procedere al successivo invio. 

## Autenticazione del file da trasmettere 

I file opportunamente controllati devono essere autenticati con l’apposita funzione “Autentica singolo file” dell’applicazione Entratel che produce il file da inviare con estensione “ccf”. 

## Invio dei file 

Per i Modelli INTRASTAT non è previsto l’invio di prova. 

Dopo aver quindi autenticato i file potete trasmettere gli Elenchi in modalità effettiva. 

## Ricevute 

Dopo la trasmissione dei file l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dell’utente le ricevute con l’esito finale dell’elaborazione come previsto dalle istruzioni. 

## Acquisire ricevute Agenzia delle Dogane 

La funzione “Acquisizione ricevute Agenzia delle dogane” consente automaticamente di: 

– acquisire le ricevute rese disponibili dall’Agenzia delle Dogane 

– memorizzare sulla fornitura e sui modello INTRASTAT in essa contenute, il protocollo di trasmissione attribuito dall’Agenzia delle Dogane. 

L’Agenzia delle Dogane rilascia una ricevuta denominata ad esempio **codiceUA****data**H**progressivo**.P7M, dove: 

– codiceUA: è il codice utente abilitato 

– data: indicano il mese e il giorno di protocollazione 

– H: è un carattere fisso assegnato dall’Agenzia delle Dogane 

– progressivo: è il numero progressivo di invio 

-.P7M: indica che la ricevuta è firmata. 

Nella ricevuta vengono riportati: 

– i dati dell’intermediario che ha effettuato la trasmissione 

– i riferimenti del modello INTRASTAT 

– il protocollo assegnato dall’Agenzia delle Dogane 

– la descrizione di eventuali errori (qualora la ricevuta avesse esito negativo). 

Si consiglia di collocare le ricevute dell’Agenzia delle Dogane in una cartella diversa da quella dell’Agenzia delle Entrate. 

## Visualizzazione e stampa ricevute E.D.I. 

Per visualizzare e stampare le ricevute E.D.I. procedete come da flusso di seguito riportato. 

Flusso operativo: 

1. Richiamate la funzione “Gestione modello” dal menù “Intrastat > Gestione Elenchi Intrastat” e scegliete la ditta e il modello interessati. 

2. Richiamate il modello in Visualizzazione; posizionatevi nella Sezione “Dati trasmissione” e premete **Ricevuta**; la procedura visualizza i dati ricevuta. 

3. Premete **Stampa ricevuta** per stampare il contenuto della ricevuta del modello. 

## Assegnazione manuale del protocollo E.D.I. 

Per gestire manualmente l’acquisizione delle ricevute, nel caso in cui non si utilizzi la funzione di acquisizione automatica, procedete come da flusso di seguito riportato. 

Flusso operativo: 

1. Richiamate la funzione “Gestione forniture” dal menù “Intrastat > Gestione forniture Intrastat > Telematico trasmissione Intermediario” e scegliete l’intermediario che ha trasmesso la fornitura. 

2. Scegliete la fornitura interessata e premete **Cambia stato**. 

3. Indicate “Trasmessa” al campo “Stato fornitura”. 

4. Richiamate la funzione “Gestione modello” dal menù “Intrastat > Gestione Elenchi Intrastat” e scegliete la ditta e il modello interessati. 

5. Richiamate il modello in visualizzazione; posizionatevi nella sezione “Dati trasmissione” e premete **Protocollo Ministero**. 

6. Indicate i dati relativi al protocollo e salvate. 

# Gestire il flusso telematico per Modello F24 

Per inviare una dichiarazione all’Agenzia delle Entrate, procedete come da flusso di seguito riportato: 

1. Abilitate il modello F24 

Dalla Gestione unificata telematici, posizionatevi sull’adempimento Modello F24 ed utilizzate il comando **Abilita** per accedere alla funzione. Dopodiché selezionate il modello da abilitare e utilizzate il comando **Abilita**. La procedura imposterà lo stato di “abilitato” e Operatore e data in cui è stata effettuata l’operazione. 

2. Create la fornitura 

Dalla Gestione unificata telematici, posizionatevi sull’adempimento Modello F24 ed utilizzate il comando **Gestione forniture** per accedere alla funzione. Mediante il comando **Nuova fornitura**, inserite una nuova fornitura indicandone la denominazione, dopodiché utilizzate il comando **Nuovo** per inserire le dichiarazioni. Selezionate le dichiarazioni da inserire in fornitura e confermate. 

3. Generate e controllate il file telematico  

Dalla Gestione unificata telematici, posizionatevi sull’adempimento Modello F24 ed utilizzate il comando **Genera/controlla file** per accedere alla funzione. Selezionate le forniture per cui si vuol generare il file telematico ed utilizzate il comando **Genera/controlla file**. La procedura elaborerà il file telematico ed effettuerà il controllo con il software rilasciato dall’AdE. Se vengono riscontrati errori, questi verranno evidenziati a video. 

4. Autenticate ed inviate il file telematico 

Dalla Gestione unificata telematici, posizionatevi sull’adempimento Modello F24 ed utilizzate il comando **Autentica/Invia file** per accedere alla funzione. Impostate il codice della sede dell’intermediario ed il codice fiscale del responsabile. Selezionate le forniture da autenticare ed utilizzate il comando **Autentica file**. Una volta terminata la fase di autentica, selezionate nuovamente le forniture ed utilizzate il comando **Invia file** per spedire il file telematico all’Agenzia delle Entrate. 

5. Acquisite la ricevuta AdE 

Dalla Gestione unificata telematici, posizionatevi sull’adempimento Modello F24 ed utilizzate il comando **Acquisisci ricevute AdE** per accedere alla funzione. Selezionate le forniture per cui acquisire la ricevuta e utilizzate il comando **Acquisizione**. 

Nella videata proposta, indicate il codice della sede dell’intermediario ed il codice fiscale del responsabile ed eseguire il login. Dopodiché indicate l’utenza di lavoro. La procedura verificate le credenziali, imposterà le date del periodo in cui ricercare le ricevute sul sito dell’AdE. 

## Abilitare il modello F24 all’invio telematico 

L’abilitazione non è un’operazione prevista dall’Agenzia delle Entrate ai fini dell’invio, ma è una funzionalità prevista da Sistemi, per garantire che, dal momento in cui il modello viene considerato definitivo, fino al momento in cui questo viene inviato, non venga involontariamente modificato. Dopo che il modello è stato abilitato viene inibita la possibilità di variarlo. Inoltre, può costituire una fase operativa corrispondente all’avvenuto controllo del modello. 

Presupposto per la creazione del file telematico definitivo è quindi l’abilitazione del modello all’invio. 

I modelli con modalità di trasmissione intermediario possono essere abilitati solo se: 

– sono stampati 

– non sono presenti limitazioni di accesso sull’anagrafica o sul gruppo in cui è presente la dichiarazione. 

## Come avviene l’abilitazione del modello 

Potete abilitare il modello: 

– richiamando la funzione “Gestione flusso telematico > Abilitazione” (menu “Telematico F24 > Telematico trasmissione intermediario (Entratel) > Gestione flusso telematico intermediario”) 

– richiamando la funzione “Flusso > Abilitazione” o “Abilita” (menu “Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici”) 

Per eliminare l’abilitazione e quindi, se necessario, variare nuovamente i dati, utilizzate la funzione “Sblocco Modelli F24 abilitati” (“Telematico F24 > Telematico trasmissione intermediario (Entratel)”). 

## Gestire le forniture Modello F24 

Per fornitura si intende il file contenente i modelli da inviare, predisposto dall’intermediario abilitato per la trasmissione telematica, secondo le specifiche tecniche previste dall’Agenzia delle Entrate. 

Potete gestire le forniture tramite la funzione Gestione forniure richiamabile da: 

– Telematico F24 > Telematico trasmissione intermediario (Entratel) > Gestione flusso telematico intermediario > Gestione forniture. 

– Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici, nella sezione Modelli F24, mediante il comando “Flusso”, nel ramo “Gestione forniture”. 

– Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici, nella sezione Modelli F24, mediante il comando “Gestione forniture”. 

Flusso operativo: 

1. Selezionate **Nuova Fornitura**; la procedura propone il numero progressivo che assumerà la fornitura; compilate i campi “Descrizione”, “Data scadenza” e “Tipo addebito” e confermate. 

2. Spostatevi nella sezione “Elenco modelli” e selezionate **Nuovo** per inserire i modelli abilitati che, per l’intermediario selezionato, non sono ancora state inserite in nessuna fornitura. 

3. Selezionate i modelli da inserire nella fornitura e confermate. 

4. Premete il tasto **Salva** per memorizzare la fornitura. 

## Generare/controllare il file telematico Modello F24 

In questa fase del flusso telematico, potete effettuare le seguenti operazioni: 

– generare il file telematico di una o più forniture con o senza controllo AdE contestuale 

– effettuare il controllo AdE di una o più forniture contemporaneamente 

– visualizzare il diagnostico del controllo AdE 

– stampare la dichiarazione da file telematico 

– copiare in una cartella specifica il file telematico generato. 

La funzione Genera/controlla file è richiamabile da: 

– Telematico F24 > Telematico trasmissione intermediario (Entratel) > Gestione flusso telematico intermediario > Genera/controlla file. 

– Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici, nella sezione Modelli F24, mediante il comando “Flusso”, nel ramo “Genera/controlla file”. 

– Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici, nella sezione Modelli F24, mediante il comando “Genera/controlla file”. 

## Genera/Genera con controllo 

La generazione file della fornitura in caso di trasmissione tramite intermediario consiste, in pratica, nella scrittura del file telematico che dovrà essere inviato al servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate. 

Contestualmente alla generazione del file potete effettuare il controllo previsto dall’Agenzia delle Entrate per verificare la correttezza dei dati. 

Al termine della produzione del file telematico la procedura emette la lista contribuenti esclusi dall’invio telematico. 

## Rigenerazione del file 

Se si necessita rielaborare un file telematico precedentemente creato, occorre utilizzare nuovamente la funzione Genera (o Genera con controllo); la procedura, una volta confermato che si desidera rigenerare il file telematico, cancella il file telematico creato in precedenza e lo rigenera. 

## Nome del file attribuito dalla procedura 

 Per consentire la successiva acquisizione automatica delle ricevute delle dichiarazioni, ricordiamo che il nome attribuito in automatico dalla procedura in fase di “Generazione file” non deve essere modificato in quanto elemento identificativo del file. 

## Stampa elenco modelli F24 presenti sul file 

In caso di trasmissione tramite intermediario alla fine della generazione file la procedura consente di ottenere, tramite l’opzione “Stampa elenco modelli F24 presenti sul file”, un elaborato che riporta l’elenco dei modelli inseriti nelle forniture generate, il nome del file telematico attribuito o eventualmente l’avvertenza di una mancata generazione. 

## Controllo AdE 

Il controllo AdE può essere effettuato tramite le seguenti funzioni: 

– Genera con controllo 

– Controllo AdE. 

La funzione può essere utilizzata per controllare una sola fornitura oppure più forniture contemporaneamente. 

La procedura dopo aver eseguito il controllo del file telematico: 

**per una sola fornitura :** viene visualizzato l’esito che può essere stampato  

**per più forniture :** 

– se tutte hanno esito positivo, viene emesso un messaggio di controllo effettuato con successo  

– se almeno una ha esito negativo, viene emessa una tabellina con l’elenco delle forniture con esito negativo  

Potete effettuare il controllo solo se avete installato lo specifico software di controllo dell’Agenzia delle Entrate. 

Sulle forniture su cui è stato effettuato il controllo, viene indicato: 

– spunta rossa: se l’esito è negativo e quindi sono stati riscontrati degli errori bloccanti 

– spunta verde: se l’esito è positivo e quindi è possibile procedere con il flusso. 

## Visualizza diagnostico 

La funzione Visualizza diagnostico permette di visualizzare per la fornitura su cui si è posizionati, l’esito del controllo AdE effettuato. 

## Elenco contribuenti 

La funzione Elenco contribuenti permette di individuare quali sono le dichiarazioni contenute nella fornitura. 

Potete effettuare la stampa di una dichiarazione da file telematico (su formato modello o su formato telematico) o di tutte le dichiarazioni contenute nella fornitura. 

## Copia in cartella 

La funzione Copia in cartella consente di copiare il file telematico generato in una cartella specifica. È possibile in tale fase, anche cambiare il nome al file telematico. 

## Autenticare/Inviare il file telematico Modello F24 

Le fasi operative di “Autentica/Invio telematico” possono essere eseguite anche direttamente dalla funzione “Gestione flusso telematico” della procedura PROFIS in modo completamente integrato con la procedura predisposta dall’Agenzia delle Entrate. 

Per le forniture proposte nell’elenco è possibile eseguire le seguenti operazioni: 

– eseguire l’Autentica di uno o più file telematici al fine di consentirne il successivo invio 

– eseguire l’Invio di uno o più file telematici all’Agenzia delle Entrate 

– stampare i modelli da file telematico (su formato modello o su formato telematico) mediante la funzione Elenco contribuenti. 

La funzione è richiamabile da: 

– Telematico F24 > Telematico trasmissione intermediario (Entratel) > Gestione flusso telematico intermediario > Autentica/invio file 

– Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici, nella sezione Modelli F24, mediante il comando “Flusso”, nel ramo “Autentica/invio file “ 

– Gestione unificata telematici > Gestione flussi telematici, nella sezione Modelli F24, mediante il comando “Autentica/invio file “. 

Sulle forniture, viene indicato: 

– “”: se è stato effettuato il controllo AdE con esito positivo ed è quindi ora possibile effettuare l’autentica del file. 

– spunta gialla: se è stata effettuata l’autentica del file ed è ora possibile effettuare l’invio. 

– spunta verde: se è stato effettuato l’invio della fornitura o è già stata scaricata la ricevuta. 

## Credenziali 

Sono presenti segnalazioni di avvertenza per evidenziare che le credenziali (Dati utente): 

– sono scadute 

oppure 

– in scadenza (nell’arco temporale di 30 giorni) 

 Le fasi operative “Autentica/Invio telematico” sono disponibili solo se in possesso dei seguenti prerequisiti: 

– aver impostato dalla funzione “Intermediari abilitati alla trasmissione” i parametri “Dati di collegamento ad Agenzia delle Entrate” nel tab “Dati intermediario” ed eventualmente nel tab “Incaricati/Responsabili” 

– aver installato per la postazione di lavoro in cui si opera, l’ultima versione del software Entratel Multifile resa disponibile dall’Agenzia delle Entrate. Oltre che sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il software, se non già installato, è disponibile nel tab “Software da installare” all’interno della funzione “Download ed installazione software Agenzia delle Entrate” presente nei vari menù di Utilità dei vari modelli. 

## Acquisire le ricevute AdE invio file telematico Modello F24 

La sezione “Acquisisci ricevute AdE” consente di effettuare le seguenti operazioni: 

– verificare l’esito dell’invio effettuato e la disponibilità della ricevuta 

– effettuare il download delle ricevute disponibili 

– acquisire le ricevute scaricate ed effettuare l’archiviazione in Gestione Documentale. 

Per la gestione dell’acquisizione unificata delle ricevute AdE per Modelli F24 fate riferimento alla scheda dedicata. 

## Fasi dell’acquisizione 

## Verifica esito 

In questa fase, la procedura richiede all’Agenzia delle Entrate, mediante l’utilizzo del software Entratel-Multifile, lo stato di avanzamento relativo alla selezione effettuata sulle forniture/comunicazioni. 

Questi possono essere: 

– Ricevuto 

– In elaborazione 

– Elaborato 

– Scartato. 

Per restituire tali esiti, occorre impostare il periodo in cui cercare tali esiti. 

## Download 

In questa fase, la procedura effettua il download delle ricevute di quelle forniture/comunicazioni il cui stato risulta essere Elaborato o Scartato mediante il protocollo assegnato. 

## Acquisizione 

Nella fase di acquisizione, la procedura reperisce il file.PDF delle ricevute scaricate nella fase precedente dall’Agenzia delle Entrate mediante l’utilizzo del software Entratel-Multifile. Abbina questi file alle forniture/comunicazioni a cui si riferiscono e ne effettua l’archiviazione. 

## Elenco forniture/comunicazioni 

Vengono elencate le forniture o le comunicazioni per cui è possibile effettuare l’acquisizione ricevute. Tali forniture fanno riferimento ad un determinato intermediario, all’anno fornitura e all’anno adempimento scelti. 

Si evidenzia che è rilevante l’opzione Forniture selezionabili impostata che può essere pari a: 

– inviate da acquisire: consente di selezionare dall’elenco proposto, le forniture inviate che non presentano la ricevuta AdE e di eseguire il download e l’acquisizione delle ricevute; Per il Modello F24, vengono considerate anche le forniture che non hanno ancora tutte le ricevute di pagamento. 

– generate da acquisire: consente di selezionare dall’elenco proposto, le forniture generate che non presentano la ricevuta AdE e di eseguire il download e l’acquisizione delle ricevute. Tale opzione è da utilizzare nel caso in cui l’invio della fornitura non è stato eseguito con le funzioni di invio previste dalla procedura (ad esempio in caso di invio effettuato tramite l’applicazione Desktop telematico dell’Agenzia delle Entrate); 

– già acquisite: consente di selezionare dall’elenco proposto, le forniture che già presentano la ricevuta AdE e di eseguire il download e l’acquisizione delle ricevute; 

– tutte: consente di eseguire il download e l’acquisizione delle ricevute per le forniture che non presentano o che già presentano la ricevuta AdE. 

Attivando il comando in ribbon **Acquisizione**, nella fase di collegamento all’Agenzia delle Entrate, la procedura imposta in automatico il periodo di ricerca; esso è assegnato in relazione alle date di invio delle forniture selezionate, impostando un intervallo di periodo che ha come inizio la data più lontana, e come fine quella più vicina alla data odierna, alle quali vengono aggiunti sistematicamente 5 giorni, ossia il tempo entro il quale l’Agenzia delle Entrate è tenuta a rendere disponibile la ricevuta di quanto trasmesso: 

Il periodo di ricerca proposto dalla procedura può essere modificato, in quanto il tipo periodo di ricerca può assumere i seguenti valori. 

Questo periodo viene determinato dalla procedura, ma può essere modificato in base all’opzione scelta tra: 

– Da selezione: la procedura imposta l’intervallo di date in base alle forniture selezionate: 

a. Data da: corrisponde alla data invio della fornitura con data invio più vecchia. 

b. Data a: corrisponde alla data invio della fornitura con data invio più recente con l’aggiunta di 5 giorni. 

– Ultime due settimane: la procedura imposta l’intervallo di date in base alla data odierna: 

a. Data da: corrisponde alla data odierna meno 14 giorni. 

b. Data a: corrisponde alla data odierna. 

– Ultima settimana: la procedura imposta l’intervallo di date in base alla data odierna: 

a. Data da: corrisponde alla data odierna meno 7 giorni. 

b. Data a: corrisponde alla data odierna. 

– Ieri: la procedura imposta l’intervallo di date in base alla data odierna: 

a. Data da: corrisponde alla data odierna meno 1 giorno. 

b. Data a: corrisponde alla data odierna meno 1 giorno. 

– Oggi: la procedura imposta l’intervallo di date in base alla data odierna: 

a. Data da: corrisponde alla data odierna. 

b. Data a: corrisponde alla data odierna. 

– Libero: consente di indicare manualmente l’intervallo di date. 

L’ opzione di acquisizione Ricevute da acquisire è valida solo per il Modello F24 e presenta le seguente scelte: 

– Solo non acquisite: acquisisce solo ricevute non già acquisite in precedenza: consente di ridurre i tempi di elaborazione; ad esempio in caso di modello F24 che presenta già la ricevuta di avvenuta presentazione, acquisisce solo la ricevuta di avvenuto addebito. 

– Tutte: acquisisce sia ricevute già acquisite in precedenza, sia ricevute non ancora acquisite. 

## Stato avanzamento 

La procedura propone l’elenco delle forniture esponendo in modo immediato lo stato di avanzamento, tramite l’uso della seguente simbologia: 

**COLORE  -> STATO ESITO  -> NOTE :** 

– **bianco! ** -> File non ancora inviato  -> la fornitura non presenta alcuna ricevuta già acquisita in quanto il file telematico non è stato ancora trasmesso  

– **bianco ** -> File ricevuto dall’AdE  -> la fornitura è stata ricevuta dall’AdE ma non presenta ancora la ricevuta da acquisire  

– **giallo ** -> File in elaborazione dall’AdE  -> la fornitura non presenta ancora tutte le ricevute di trasmissione in quanto alcune di esse sono ancora in elaborazione  

– **azzurro ** -> Ricevuta disponibile  -> la fornitura presenta come disponibili tutte le ricevute di trasmissione in quanto sono state elaborate  

– **verde ** -> Ricevuta corretta  -> la fornitura presenta tutte le ricevute di trasmissione delle dichiarazioni presenti in fornitura; non sono presenti ricevute con scarto.  

– **rosso ** -> Ricevuta con scarti  -> la fornitura presenta ricevute con scarto  

– **rosso! ** -> In attesa delle ricevute, ma presenti errori  -> Solo Modello F24, la fornitura presenta tutte le ricevute di trasmissione dei modelli F24, non sono presenti ancora tutte le ricevute di pagamento e di quelle che sono state acquisite, almeno una presenta errori  

– **warning ** -> Ricevuta con anomalie  -> il numero delle ricevute relativo alle dichiarazioni acquisite è diverso dal numero delle dichiarazioni presenti in fornitura  

## Avanzamento e report finale 

L’avanzamento delle su indicate operazioni, che potrebbe richiedere anche diversi minuti, in relazione al numero delle forniture selezionate ed al numero delle dichiarazioni in esse comprese: 

Alla fine, a completamento della funzione di acquisizione, viene elaborato e proposto un apposito report di quanto acquisito con indicazione dei modelli, delle forniture, dell’elenco dichiarazioni in esse comprese e del relativo esito. 

Con le apposite funzioni previste dalla griglia, il report elaborato può essere stampato o esportato su Excel: 

## Visualizzare lo stato di avanzamento degli adempimenti telematici delle dichiarazioni 

Menu: Gestione unificata telematici > Situazione dichiarazioni 

Tramite la funzione Situazione dichiarazioni potete avere un’immediata visione sullo stato di avanzamento dei vari adempimenti telematici, grazie anche all’utilizzo di apposite viste standard per adempimento, contribuente e stato di avanzamento dove trovate evidenziati: 

– i modelli gestiti per un determinato adempimento 

– i modelli gestiti per un determinato contribuente 

– i modelli da abilitare alla gestione del flusso telematico 

– i modelli da generare per la creazione del file telematico 

– i modelli con file telematico da controllare con il software dell’Agenzia dell’Entrate 

– i modelli con file telematico da autenticare all’invio telematico 

– i modelli con file telematico da inviare in via telematica all’Agenzia dell’Entrate 

– i modelli con file telematico inviato all’Agenzia delle Entrate 

– i modelli che presentano la ricevuta di avvenuta trasmissione. 

Potete attivare i filtri per adempimento e per gruppo, per impostare viste specifiche relative al modello ed al gruppo di vostro interesse. 

 Potete inoltre monitorare l’avanzamento tramite una logica di semafori dove ogni colore corrisponde ad uno stato di avanzamento dell’invio del file telematico: 

– Bianco: da inviare. 

– Giallo: inviato attesa di esito. 

– Verde: invio con esito positivo. 

– Rosso: invio con segnalazioni di errore sui dati trasmessi e relativo scarto. 

Le viste sopra descritte espongono in una griglia multifunzione diversi dati relativi alla gestione delle dichiarazioni e del relativo file telematico. 

La griglia multifunzione vi permette di applicare filtri sulle varie colonne e modificare gli ordinamenti proposti, potete anche: 

– stampare quanto esposto nella videata tramite la funzione (Stampa griglia) 

– eseguire un’esportazione su Excel dell’elaborazione tramite la funzione (Esporta griglia su Excel) 

– personalizzare le informazioni da esporre nella griglia tramite la funzione (Strumenti griglia). 

# Impostare la profilazione nel flusso telematico 

Nella gestione del flusso telematico è possibile impostare diversi tipi di profilazione: 

– su specifiche anagrafiche 

– su un intero gruppo 

– su fasi del flusso telematico. 

In particolare, l’impostazione della profilazione può essere applicata tramite la Gestione Profili e Operatori presente nel supermenu. 

 Profilazione su specifiche anagrafiche 

Se un operatore non deve accedere ai dati delle dichiarazioni di un contribuente e quindi non deve neanche gestirne l’invio, potete gestire i suoi permessi procedendo come da flusso di seguito riportato. 

Flusso operativo: 

1. Accedete alla Gestione Profili e Operatori presente nella ribbon del supermenu. 

2. Individuate l’operatore da profilare e posizionatevi sul ramo Anagrafica e tabelle di base. 

3. Nella sezione Entità anagrafiche, impostate come Tipo limitazione “Operatore”. 

4. Utilizzate Il bottone “Elenco” che aprirà l’elenco delle anagrafiche presenti. 

5. Togliete la selezione nella colonna “Abilita” sull’anagrafica interessata. 

Nel flusso telematico, sugli elenchi delle dichiarazioni, verrà visualizzata l’icona sulle righe relative all’anagrafica profilata. 

L’operatore non potrà effettuare alcuna operazione del flusso telematico sulle dichiarazioni relative all’anagrafica profilata né sulle forniture che le contengono. 

## Profilazione su un intero gruppo 

Se un operatore non deve accedere ai dati delle dichiarazioni presenti su un gruppo, procedete come da flusso di seguito riportato. 

Flusso operativo: 

1. Accedete alla Gestione Profili e Operatori presente nella ribbon del supermenu. 

2. Individuate l’operatore da profilare e posizionatevi sul ramo generale. 

3. Nella sezione Gruppi archivi, impostate come Gruppi a cui può accedere “Elenco gruppi”. 

4. Utilizzate Il bottone “Elenco gruppi” che aprirà l’elenco dei gruppi che l’operatore può gestire. Mediante i tasti funzione “Nuovo” ed “Elimina”, impostate le scelte opportune. 

Nel flusso telematico, sugli elenchi delle dichiarazioni, verrà visualizzata l’icona sulle righe relative alle dichiarazioni contenute nel gruppo a cui l’operatore non ha accesso. 

L’operatore non potrà effettuare alcuna operazione del flusso telematico su queste dichiarazioni né sulle forniture che le contengono. 

## Profilazione su fasi del flusso telematico 

Questo tipo di profilazione si differenzia dalle altre perché riguarda le fasi operative del flusso telematico intermediario e non le dichiarazioni delle anagrafiche profilate. 

La profilazione per operatore impostata viene applicata a tutti i flussi telematici (con o senza fornitura) previsti dalla procedura, che consentono di adempiere alla presentazione telematica tramite i servizi messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. 

Per abilitare o meno un operatore a eseguire una fase del flusso, seguite le indicazioni che seguono (es.: l’operatore TIZIO può abilitare le dichiarazioni, ma non può gestire le fasi successive.) 

Flusso operativo: 

1. Accedete alla Gestione Profili e Operatori presente nella ribbon del supermenu. 

2. Individuate l’operatore da profilare e posizionatevi sul ramo Gestione unificata telematici. 

3. Nella sezione Gestione flussi telematici, togliete la spunta sulle opzioni della colonna “Abilita” in base alle fasi che volete inibire all’operatore: 

– Flusso telematico – Abilitazione 

– Flusso telematico Gestione forniture 

– Flusso telematico – Genera/Controlla file 

– Flusso telematico Autentica/invio file 

– Flusso telematico – Ricevute AdE – Visualizza 

– Flusso telematico – Ricevute AdE – Gestione. 

L’operatore non potrà effettuare le fasi del flusso telematico per cui non è abilitato. 

All’interno del flusso telematico, le fasi per cui l’operatore non è abilitato, sono disabilitate e quindi non potrà accedervi. 

Nella Gestione unificata telematici, utilizzando il comando nella ribbon relativo alla fase per cui l’operatore non è abilitato, verrà emessa un’apposita avvertenza e la fase non potrà essere effettuata. 

La profilazione sopra descritta, oltre che per operatore, può essere applicata anche ai profili e di conseguenza, in automatico, a tutti gli operatori associati a quel profilo. 

## Acquisisci ricevute AdE 

Per la fase del flusso Acquisisci ricevute AdE sono presenti due voci di profilazione: 

– Visualizza: se è selezionata questa opzione, ma non l’opzione Gestione, l’operatore potrà visualizzare la sezione dell’acquisizione ricevute, ma non potrà acquisirne di nuove. Questo può essere utile per gli operatori che non hanno le credenziali, ma hanno così la possibilità di visualizzare l’esito delle forniture inviate. 

– Gestione: se è stata selezionata questa opzione, l’operatore, oltre a visualizzare la sezione dell’acquisizione ricevute, potrà acquisirne di nuove. 

# Stampare la dichiarazione da file telematico 

La stampa vi consente di controllare il contenuto del file telematico prodotto e prevede due tipologie di stampa: 

– stampa in formato modello 

– stampa in formato telematico: la stampa può essere effettuata: 

a. dalla funzione “Stampa file di prova” del menù “Telematico > Telematico di prova” 

b. dalla funzione “Stampa dichiarazioni da file telematico” del menu “Telematico > Telematico trasmissione intermediario/trasmissione diretta”. 

# Modificare la composizione di una fornitura 

Potete modificare la composizione di una fornitura per: 

– inserire una nuova dichiarazione 

– eliminare una dichiarazione. 

## Inserire in fornitura una nuova dichiarazione 

Se dovete inserire in una fornitura già creata, o anche già trasferita, una nuova dichiarazione procedete come da flusso di seguito riportato. 

Se la nuova dichiarazione da inserire nella fornitura faceva già parte di un’altra fornitura creata o già trasferita, dovete eliminare la dichiarazione dalla fornitura precedente. 

Flusso operativo: 

1. Richiamate la funzione “Gestione flusso telematico > Gestione forniture”, dal menu “Telematico > Telematico trasmissione intermediario” e scegliete l’intermediario per il quale è stata creata la fornitura. 

2. Scegliete la fornitura da modificare. 

3. Selezionate **Cambia stato** e selezionate “Creata” se la fornitura aveva lo stato “Trasferita su file”. 

La procedura cancella il file telematico relativo alla fornitura, presente nella cartella \ENTRATEL. 

4. Memorizzate la videata “Dati fornitura”. 

5. Selezionate **Nuovo**; la procedura propone le dichiarazioni abilitate che, per l’intermediario selezionato, non sono ancora state inserite in nessuna fornitura. 

6. Selezionate **Filtri** e selezionate “Solo incluse in fornitura” al campo “Stato dichiarazioni” se la dichiarazione da inserire in fornitura faceva parte di una fornitura già trasmessa. 

La dichiarazione non deve essere eliminata dalla fornitura già trasmessa. 

7. Selezionate la dichiarazione da aggiungere nella fornitura e premete **Fine selezione**. 

## Eliminare dalla fornitura una dichiarazione 

Se dovete eliminare da una fornitura sia già creata, o anche già trasferita, una dichiarazione, procedete come da flusso di seguito riportato. 

Flusso operativo: 

1. Richiamate la funzione “Gestione flusso telematico > Gestione forniture”, dal menù “Telematico > Telematico trasmissione intermediario” e scegliete l’intermediario per il quale è stata creata la fornitura. 

2. Scegliete la fornitura da modificare. 

3. Selezionate **Cambia stato** e selezionate “Creata” se la fornitura aveva lo stato “Generato su file telematico”. 

La procedura cancella il file telematico relativo alla fornitura, presente nella cartella \ENTRATEL. 

4. Memorizzate la videata “Dati fornitura”. 

5. Selezionate la dichiarazione da eliminare e premete **Elimina**.